Al Franchi Roma corsara, Fiorentina KO
07 Febbraio 2010
Porta stregata per Gilardino e compagni, Julio Sergio si dimostra insuperabile, e la Roma di Ranieri, pur non giocando bene, inanella il 19esimo risultato utile consecutivo. Bella e combattiva la Fiorentina di Prandelli, ma è Vucinic a decidere l'incontro, e a portare i giallorossi al secondo posto in classifica, a + 2 dal Milan ora terzo.
All'Artemio Franchi ci sono voluti più di 15 minuti prima di vedere un vero affondo, le due compagini si sono studiate a vicenda, infatti come da previsione sono i viola a prendere in mano la partita, con un centrocampo guidato da Bolatti abile a rifornire l'attacco. I guizzi di Gilardino non si concretizzano, e forse la contemporanea assenza forzata di Mutu, rende sterile l'offensiva viola. Ci prova Montolivo, poi Vargas e Jovetic, ma l'estremo brasiliano si fa trovare pronto in ogni occasione. Nulla può sul gol di Vargas, giustamente annullato per posizione irregolare. Ci provano ancora Pasqual, e ancora Jovetic. Ennesima ghiotta occasione da gol, clamorosamente sprecata da De Silvestri, che spara alto chiudendo il primo tempo a reti inviolate, e con una netta supremazia della Fiorentina. Nella ripresa entra Baptista al posto di Totti. Il brasiliano sul primo affondo manda di poco alto nella porta protetta da Frey. Giallorossi più tonici e vicini al vantaggio con Vucinic, che clamorosamente si mangia la rete, con l'estremo francese ancora a terra per il precedente intervento. Ma è solo un exploit per gli ospiti, difatti sono ancora i padroni di casa a riprendere in mano le redini del match. E come nel primo tempo, è ancora Jovetic ad illuminare il fantasista di Biella, peccato che a proteggere la porta, Julio Sergio è in serata di grazia. I viola continuano il forcing nell'area ospite, e i giallorossi si difendono, e sporadicamente tentano l'affondo. La squadra di Prandelli continua a creare una quantità innumerevole di occasioni, senza raccogliere il meritato vantaggio, e come solitamente accade, la Roma all'82esimo su calcio d'angolo, Vucinic lasciato libero, con un potente destro manda la sfera a colpire l'interno della traversa, e a gonfiare la rete. Il tecnico viola si gioca il tutto per tutto, con l'innesto di Santana e del neo arrivato Keirrison. Tutti all'attacco, ma il risultato non premia la prestazione dei viola.
I risultati della 23esima giornata
07 Febbraio 2010
Nella 23esima giornata continua la marcia innarrestabile dei Campioni d'Italia che battono il Cagliari e allungango a + 10 dal Milan oggi fermato da un'ottimo Bologna. Dopo la sconfitta di Coppa Italia si riscatta l'Udinese battendo il Napoli con un Di Natale Show, vincono anche le genoane, la Sampdoria in trasferta sul Siena ed il Genoa in casa sul Chievo, il Catania in trasferta si risolleva mettendo in bilico la Lazio, e di misura l'Atalanta sul Bari.
Al Giuseppe Meazza partenza fulminea dell'Inter che dopo soli 6 minuti va in vantaggio con Pandev, rete che complica la gara del Cagliari, da subito in salita. Al 20esimo arriva la seconda perla nerazzurra con Samuel, su calcio d'nangolo è abile a sventare di testa. Cala il tris Milito al secondo minuto della ripresa, dopodiché i nerazzurri si limitano a crontollare, mentre i sardi non trovano sbocchi per riaprire il match, L'Inter di Josè di Mourinho allunga in classifica anche grazie allo stop esterno del Milan che al Renato Dall'Ara non va oltre lo zero a zero contro un'agguerrito Bologna. Prova di orgoglio dell'Udinese che dopo esser incappata nella sconfitta esterna contro la Roma in Tim Cup, oggi tra le mura amiche del Friuli batte un'ottimo Napoli. Sblocca il risultato Di Natale al settimo di gioco, poi Maggio riapre la gara al 22esimo, e alla fine del primo tempo si fa espellere per doppio giallo. Quando ormai tutto sembrava volgere verso il pareggio finale, Di Natale porta in vantaggio i friulani al 91esimo, e dopo soli centoventi secondi firma la tripletta personale che lo porta in solitaria nella classifica marcatori con 16 reti. Prima sconfitta per la gestione di Walter Mazzarri dopo una striscia positiva di 15 risultati utili consecutivi. La Sampdoria espugna il Montepaschi Arena battendo il Siena per 2 a 1, apre le marcature Gastaldello al terzo di gioco, nella ripresa Pozzi raddoppia, riapre l'incontro Maccarone all'82esimo, ma il finale non cambia ed i blucerchiati agganciano la Juventus a quota 35 punti dove si aggiunge anche il Genoa di Gasperini che oggi al Luigi Ferraris battono di misura il Chievo grazie alla rete nel secondo tempo con Rossi. All'Olimpico di Roma casca la Lazio e si risolleva il Catania, la rete del match la mette a segno Lopez nella ripresa, gli aquilotti sono ora in piena zona retrocessione e la panchina di Ballardini traballa. Sempre per la zona salvezza tre punti importantissimi per l'Atalanta che all'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, battono di misura il Bari grazie alla rete messa a segno all'82esimo da Tiribocchi.
Chiude la 23esima giornata il posticipo serale tra Fiorentina e Roma in programma alle 20:45 all'Artemio Franchi di Firenze.
Al Picchi finisce 1 a 1 tra gli sbadigli
06 Febbraio 2010
Nel secondo anticipo del sabato, per la 23esimo giornata, che ha visto in campo all'Armando Picchi Livorno e Juventus, gli zebrati di Zaccheroni inanellalo il secondo pareggio consecutivo. Piccola boccata d'ossigeno per gli amaranto di Cosmi.
Noia totale al Picchi, dove, oltre alle due occasioni che hanno svegliato il pubblico pagante, non si è visto altro. Partiamo con la prima, quando al 25esimo la difesa bianconera "rispecchiava curva e spalti" leggermente assonnati e sbadiglianti, Antonio Filippini indisturbato sovrasta con il suo metro e 68 le lunghe leve difensive bianconere, e insacca alle spalle del portierone della nazionale Buffon, e quando la fortuna aiuta gli audaci? O gli incapaci? Ma, diciamo audaci. I bianconeri acciuffano l'inaspettato pareggio, proprio nei minuti finali della prima frazione con Legrottaglie, che almeno riscatta la dormita sullo stacco del giocatore amaranto. Con la seconda frazione di gioco, anche Rubinho entra in partita, sporcandosi i guantoni su un rasoterra di Candreva. Negli strazianti minuti che seguono entrambe le compagini non contribuiscono a vivacizzare il match. Al 71esimo Filippini spreca l'occasione di riportare il Livorno in vantaggio, quando, da posizione favorevolissima, non inquadra la porta mantando clamorosamente alto. All'82esimo i bianconeri restano in dieci per l'espulsione di Felipe Melo. In dieci contro undici il gioco resta invariato, ovvero senza sussulti, e dopo cinque minuti oltre i regolamentari il pubblico è felice di abbandonare gli spalti. Una domanda ci frulla per la testa: il 18 Febbraio che farà questa Juve di Zaccheroni contro l'Ajax in Europa League?
Al Barbera la spuntano i padroni di casa
06 Febbraio 2010
Nell'anticipo del tardo pomeriggio, che apre la 23esima giornata, il Palermo di Delio Rossi vola a 37 punti, forte della sofferta vittoria sul Parma. Ducali fermi a 29 punti.
Ritorno amaro in terra siciliana per l'ex mister Guidolin, che esce sconfitto dal Barbera. Partenza fulminea dei rosanero, che già al quarto minuto sfiorano il gol con Miccoli, ma con il trascorrere dei minuti l'incontro si fa sempre meno combattivo. Ducali con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo, mentre i rosanero non riescono a finalizzare sotto porta. Il primo tempo si chiude senza azioni entusiasmanti. Nella ripresa sono i gialloblu ad imporre il ritmo di gioco, anche se le incursioni in area rosanero non si concretizzano per la poca precisione, e su un capovolgimento di fronte incassano lo svantaggio, quando Cavani stacca di testa su un calcio di punizione e insacca all'incrocio dei pali. Pronta la reazione degli ospiti, e al 72esimo arriva il pareggio cercato con Biabiany, abile a concretizzare un contropiede di Castellini. Azione nata da un fallo non fischiato di Galloppa su Cavani, con l'attaccante rosanero a terra, e, nonostante i richiami del tecnico Guidolin, Castellini prosegue nel contropiede. Nessuna azione di fair-play in stile "Pillon" in Ascoli - Reggina, e dalla situazione nascono polemiche nello stadio. Ed al Barbera piove sul bagnato, quando al 79esimo Cavani in piena area di rigore viene atterrato da Castellini, e anche in questa situazione l'arbitro lascia correre, e la tensione sale. Delio Rossi mette nella mischia Simplicio, e poco dopo il brasiliano, servito con precisione da Miccoli, mette all'incrocio, dove Mirante non può nulla. Il Palermo grazie ai tre punti ottenui, si porta a -1 dal Napoli, mentre il Parma torna a casa con la quarta sconfitta consecutiva esterna, inchiodato a 29 punti.