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I Gran Premi del Mondiale di Formula 1 |
La pista brianzola nacque per volontà dall'Automobile Club di Milano, ha origini antiche, nel lontano mese di Maggio del 1922 furono posate le prime pietre in porfido, e fu terminata alla fine del mese di Luglio dello stesso anno. Va anche detto che, come pista permanente è terza dopo quella di Indianapolis (1909) e Berooklands (1907) in disuso dal 1945. Originariamente la pista prevedeva una forma ad "otto" con una lunghezza di 14 chilometri, ma per non rovinare l'ecosistema del Parco Reale, venne rivisto il progetto iniziale utilizzando gran parte delle strade interne allo stesso parco evitando così l'abbattimento di molti alberi. La revisione portò ad avere due distinti piste, un'ovale per l'alta velocità lungo 4500 metri in terra battuta, che si raccordava con il secondo attraverso una sopraelevata ed un sottopasso, quello del "Serraglio". Il tratto stradale aveva una lunghezza di 5500 metri ed una larghezza attorno i 12 metri e, complessivamente sette curve. La prima gara ufficiale si tenne il 3 Settembre 1922, a cui cinque giorni dopo seguì il Gran Premio motociclistico delle Nazioni, mentre il giorno 10 dello stesso mese, si svolse il Gran Premio automobilistico d'Italia. Dopo il primo intervento di modifica nel 1931 con l'allungamento della pista stradale portata a 6680 metri, otto anni dopo fu la volta del rifacimento al manto stradale oltre allo spostamento del rettilineo centrale, l'eliminazione delle due sopraelevate (ex giunzione tra pista veloce e stradale, zona Serraglio), nuovi box, tribune, e palazzine di servizio. Il layout restò invariato sino al dopo guerra. Con l'ingresso del Mondiale di Formula 1 gestito della F.I.A., nel 1950 si disputò il 1º Gran Premio d'Italia, e a tutt'oggi si corre ininterrotamente fatto salvo per l'anno 1980 in cui il GP fu disputato sul traciato di Imola. Nel 1955 venne riattivato il tratto originario ad alta velocità ed adeguato alle nuove esigenze delle competizioni sia per le due che le quattro ruote. L'ultimo GP svoltosi sul traciato di 10 chilometri risale al 1960, dal 1961 esclusivamente sulla pista stradale. L'ovale attorno alla metà degli anni 60 fu definitivamente messo in disuso, ma a tutt'ora, volendo potrebbe essere riattivato. Con il crescente sviluppo dei prototipi e le velocità medie elevate, si resero necessari interventi atti a ridurle, e, nel 1976 furono inserite le prime varianti. Gli interventi più importanti dell'ultimo trentennio in fatto di sicurezza sono la modifica della variante alla fine del rettilineo dei box, alla "Roggia" con nuovi cordoli per evitare tagli di percorso, e alle due di "Lesmo", oltre alla revisione sulla lunghezza portata agli attuali 5793 metri (circa 3.599 miglia terrestri), e non meno per quanto riguarda gli edifici, con la ristrutturazione delle palazzine con nuovi e più capienti box. Attualmente la velocità massima in Formula 1 appartiene al colombiano Juan Pablo Montoya che nel 2005 raggiunse i 369 km/h a bordo della Williams spinta dal propulsore V10 BMW con oltre 1000 cv. Con il rifacimento del circuito inglese di Silverstone, quello di Monza è il più veloce dell'intero circus mondiale, attualmente la media record sul giro appartiene a Rubens Barrichello con 260,395 km/h stabilito a bordo della Ferrari nel 2004. Le maggiori insidie che contraddistinguono il tracciato brianzolo oltre alla velocità, sono il passaggio nella zona alberata, tratto pericoloso per i piloti visto il cambio repentino di luci ed ombre. L'impianto è dotato di ogni confort, ottime ed ampie tribune le quali permettono una eccellente visione, e non meno per quanto riguarda i team partecipanti con moderni box, zona paddock provvista di servizi confortevoli, sale stampa e conferenze, soddisfando pienamente le esigenze degli spettatori nello svolgimento delle competizioni agonistiche. Oltre alla Formula 1, il tracciato ospita il mondiale Superbike, ed il campionato W.T.C.C., ed è predisposto per test motoristici, ed eventi di altra natura.
Rettilineo
Curva 01 Variante 1
Curva 02 Variante 2
Curva 03 Biassono
Curva 04 Variante della Roggia
Curva 05 della Roggia
Curva 06 Prima Lesmo
Curva 07 Seconda Lesmo
Curva 08 del Serraglio
Curva 09 del Vialone
Curva 10 Variante Ascari
Curva 11 Parabolica
T1, T2, T3: Settore rilevamento tempi - Bandiera scacchi: Partenza/Traguardo - Freccia: Senso di marcia
Legenda
T1, T2, T3: Rilevamento tempi intermedi - m: Metri - GMT: Fuso orario (Greenwich Meridian Time)


































































Legenda
Crono in H:M'S"C: H Ore, M Minuti, S Secondi, C Centesimi di secondo - Rilevamento tempi intermedi: T1, T2, T3
Note
Il giro veloce è riferito al miglior tempo cronometrato fatto rilevare durante la gara.
Il record della pista è riferito al miglior tempo cronometrato fatto rilevare durante l'intero weekend.
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