12 Settembre 2010, 19:53
Nel Gran Premio d'Italia trionfa Fernando Alonso rilanciandosi nella corsa al titolo iridato, e con questa salgono a 18 le vittorie a Monza per la Scuderia Ferrari. Con Lewis Hamilton fuori al primo giro per il cedimento della sospensione, completano il podio brianzolo Jenson Button e Felipe Massa. Per l'asturiano è terza vittoria stagionale dopo le doppiette in Bahrain ed in Germania. Malino le Red Bull con Vettel quarto e Webber sesto, tra loro Rosberg.
Grande affluenza di pubblico per il 61º Gran Premio d'Italia di Formula 1, cielo sereno e assenza di nuvole oltre ad un'ottima temperatura, sono 26° celsius quelli rilevati nell'aria. Nell'intero weekend sono stati oltre 110.000 le persone che hanno assistito alla tre giorni brianzola. Tra le novità l'arretramento di cinque postazioni in griglia per Timo Glock (Virgin), per aver sostituito il cambio prima delle qualifiche di sabato, dalla 21ª partirà in ultima posizione. Arretramento di cinque posizioni anche per Vitaly Petrov (Renault) per aver ostacolato Glock nella Q1 di sabato, dalla 15ª alla 20ª in griglia. Il nipponico Kamui Kobayashi (BMW Sauber), con il lutto al braccio per la scomparsa del connazionale Shoya Tomizawa, parte dalla pit-lane per non essersi schierato per tempo in griglia.
Gara Esattamente come ci si aspettava, gran folla "rossa" a Monza, e dopo il consueto giro di ricognizione, si spengono i semafori ed è subito "battaglia" tra Jenson Button e le Ferrari, con il pilota McLaren che ha un'ottimo scatto e per poco, alla prima curva, è davanti alle due del cavallino rampante con le stesse che percorrono la prima variante appaiate, mentre dietro Mark Webber, quarto alla partenza, perde diverse posizioni a favore di Lewis Hamilton, Nico Rosberg, Robert Kubica e Nico Hulkenberg. Alla variante della Roggia troviamo in testa il campione in carica seguito da Alonso e Massa con Hamilton, in scia al brasiliano, ma l'anglo-caraibico nel tentativo di guadagnare la terza posizione chiude leggermente la traiettoria portando la ruota anteriore destra alla collisione con la posteriore sinistra della F10. Ad avere la peggio è il pilota della MP4-25 che rompe la sospensione terminando la propria gara nella sabbia alla prima di Lesmo, mentre il brasiliano non accusa alcun problema. Ritmo forsennato per i primi tre che lentamente guadagnano sul tedesco della Mercedes Rosberg, il quale tiene dietro l'intero serpentone. La gara continua, e da subito si capisce che nelle posizioni di testa tutto si deciderà al primo pit-stop, anche perchè tra la monoposto dell'inglese e quella dell'asturiano, la velocità di punta è a favore della rossa di Maranello con 10km/h in più ma nel secondo settore il maggiore carico aereodinamico della McLaren gli permette di affrontare le curve con maggior velocità. Si susseguono i giri veloci tra i primi tre davanti ed i distacchi restano sul filo del mezzo secondo, nessuno vuole mollare, restando in attesa di qualche piccolo errore per favorire il sorpasso, che comunque non avviene nemmeno durante i doppiaggi. Alla 37ª tornata rientra Button ai box per il cambio gomme, ed i due ferraristi spingono al massimo con l'intento di accumulare qualche decimo che in questi frangenti potrebbe cambiare volto alla gara. Dietro ad Alonso, Massa fa il giro veloce con 1'25"366, nella tornata successiva rientra Alonso mentre Button si trova alle spalle del brasiliano. Sono attimi decisivi, ma i meccanici della Ferrari sono impeccabili, meno di un secondo è la differenza di pit-stop rispetto alla McLaren, situazione che permette al rientro in pista di Alonso di trovarsi appaiato a Button sul rettilineo, ma alla prima variante, trovandosi sulla destra, l'asturiano ha la traettoria favorevole e l'inglese è costretto ad alzare il piede accodandosi ai tubi di scarico della Ferrari. Il pubblico esulta sugli spalti applaudendo la rossa ora al comando. Alonso fa la differenza vista la velocità massima che è di dieci chilometri all'ora. Dalla parte opposta cambio di mappatura e tutto si riduce a 5 km/h, ma l'asturiano è scatenato tanto che il distacco aumenta, mentre Button deve difendersi da Massa sempre più vicino. Al 46º giro Alonso fa segnare 1'24"500, tre tornate altro decimo in meno. Nelle retrovie è "battaglia" tra Hulkenberg e Webber, ed al 50º giro l'australiano ha la meglio sul tedesco. Finalmente Vettel si ferma per effettuare il cambio obbligatorio degli pneumatici quando siamo al 52º di 53, grazie al vantaggio al rientro resta davanti a Rosberg. Ulimo giro ed è standing ovation per Fernando Alonso che trova la terza vittoria stagionale mandando in delirio la folla "rossa" proprio a Monza. Eccellente la gara di Jenson Button secondo davanti al bravissimo Felipe Massa che dopo due quarti posti ritrova il podio.
Il prossimo appuntamento in programma è tra 15 giorni per il weekend da Singapore dal 24 al 26 di Settembre con la 15ª tappa del Mondiale di Formula 1
La top ten I primi dieci piloti classificati:
Fernando Alonso (Ferrari) in 1:16'24"572
Jenson Button (McLaren, Mercedes) a + 02"938
Felipe Massa (Ferrari) a + 04"223
Sebastian Vettel (Red Bull Racing, Renault) a + 28"196
Nico Rosberg (Mercedes GP) a + 29"942
Mark Webber (Red Bull Racing, Renault) a + 31"276
Nico Hulkenberg (Williams, Cosworth) a + 32"812
Robert Kubica (Renault) a + 34"028
Michael Schumacher (Mercedes GP) a + 44"948
Rubens Barrichello (Williams, Cosworth) a + 1'04"213
Per la lista completa, tempi e posizioni, guarda GP d'Italia - Gara e Ordine di arrivo
La top four Driver I primi quattro piloti in classifica:
1º Mark Webber a punti 187
2º Lewis Hamilton a punti 182
3º Fernando Alonso a punti 166
4º Jenson Button a punti 165
Per la classifica completa Piloti dopo il GP d'Italia
La top four Costruttori I primi quattro team in classifica:
1ª Red Bull Racing a punti 350
2ª McLaren a punti 347
3ª Ferrari a punti 290
4ª Mercedes GP a punti 158
Per la classifica completa Costruttori dopo il GP d'Italia
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