11 Agosto 2010, 20:59
Nella prima amichevole, con l'esordio di Cesare Prandelli sulla panchina dell'Italia, incappa in una sconfitta di misura contro la Costa d'Avorio. Da subito si è visto che gli elefanti sono già avanti come complesso tecnico, mentre gli azzurri debbono ancora trovare amalgama e ritmi. Seppur il risultato premia gli africani, la nuova Italia ha fatto vedere ottimi spunti di gioco e di classe, soprattutto da centrocampo all'attacco.
Serata fresca e a tratti con pioggia battente quella di Londra, dove ieri sera si sono affrontate Italia e Costa d'Avorio in amichevole allo stadio Upton Park, tana dell'West Ham. Prima in assoluto per il Commissario tecnico Cesare Prandelli alla giuda della nazionale italiana, ma 1ª anche per altri giocatori.
Schierati in campo secondo le previsioni, con un 4-2-1-3, gli azzurri partono subito bene con il tridente d'attacco formato da Cassano, Balotelli e Amauri e vanno vicini al vantaggio con il giovane interista su calcio di punizione, e poco dopo, su sponda di Amauri, non inquadra lo specchio della porta avversaria per pochi centimetri. Al 21esimo ci prova De Rossi con una gran botta da calcio piazzato, peccato che il destro del Capitano finisca di un soffio a lato. I minuti seguenti sono a favore degli africani i quali alzano i ritmi di gioco e da li si vede la differenza sulla compattezza di un gruppo già da tempo affiatato. Affondi e fraseggi veloci degli ivoriani mettono in crisi la retroguardia azzurra, anche se le conclusioni di Eboué e Tioté non impensieriscono l'esordiente Sirigu, mentre in mezzo alla difesa ci ha pensato Chiellini facendosi trovare già in forma. Alla mezzora, la più ghiotta occasione per la compagine di Francois Zahoui, Gervinho serve per Doumbia e quest'ultimo a tu per tu con Sirigu si fa ipnotizzare dal portiere del Palermo mandando la sfera di poco a lato. Nel finale del primo tempo Palombo serve Cassano, l'asso di Bari vecchia mette in mezzo per Amauri che gira di testa, la palla sorvola di poco la traversa, risultato che regge immutato sino al termine della prima frazione di gioco.
Nella ripresa Italia vicinissima al vantaggio con Cassano a servire Motta, abilissimo a destreggiarsi nella nutrita difesa africana, ma sfortunata nel colpire il legno, con Yeboah ormai battuto. Poco dopo è Pepe ad impegnare severamente l'estremo ivoriano. Quasi a sorpresa, al decimo minuto è la Costa d'Avorio a sbloccare il risultato con Kolo Touré bravo a girare di testa il cross di Guy, difesa azzurra leggermente fuori tempo. Dopo lo svantaggio, fuori Amauri e Balotelli per Borriello e Quagliarella, i due neo entrati vanno vicini al pareggio, poi è Cassani a concretizzare di testa l'assist dell'attaccante campano. Altri cambi tra le fila azzurre, Prandelli manda in campo Montolivo, Rossi e Marchisio, ma dopo i tre minuti di extra-time, il tecnico bresciano si rende conto che dovrà lavorare molto per rendere questo nuovo progetto vincente, e come i predecessori, all'esordio ha "steccato" sulla panchina dell'Italia.
La Nazionale italiana
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