18 Luglio 2010, 19:57
Gran Premio di Germania dominato dagli spagnoli, dove salgono sul gradino più alto del podio sassone rispettivamente: in classe MotoGP, dopo la seconda gara, Dani Pedrosa taglia per primo il traguardo per il Repsol Honda Team, nella classe intermedia è Toni Elias in sella alla Moriwaki del Gresini Racing Moto2, mentre nell'ottavo di litro è Marc Marquez sull'Aprilia del Red Bull Ajo Motorsport.
Come ieri, anche la notte tra sabato e domenica ha portato acqua sulla pista sassone, e alle 11:00 al via del GP di Germania un cielo cupo e temperatura dai 17º in 125cc ai 21º per la MotoGP, ha accompagnato i piloti sulla pista del Sachsenring per il nono appuntamento del Mondiale di motociclismo.
Classe 125 cc Partenza con asfalto a tratti ancora bagnato ed alcuni piloti hanno preferito montare gommatura intermedia, situazione che nell'evolversi della gara non ha premiato la scelta, visto che, pian piano il tracciato del Sachsenring è andato ad asciugarsi. Gara entusiasmante quella dell'ottavo di litro che ha visto una lotta serrata tra Marc Marquez (Red Bull Ajo Motorsport) e Pol Espargaro (Tuenti Racing) sino a tre giri dal termine, quando i due avevano accumulato oltre venti secondi dal gruppetto degli inseguitori, ma la fatalità ha voluto escludere il pilota del team Tuenti Racing dal finale, costretto al ritiro dopo esser scivolato a terra, reo di aver toccato con la gomma posteriore l'erba sintetica. Tutto facile è stato per il numero di carena 93 che ha amministrato il vantaggio, per poi tagliare il traguardo per primo (quinto consecutivo) con oltre diciassette secondi di margine sul secondo, il giapponese Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany), seguito a ruota dal tedesco Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo) a completare il podio di casa. Primo portacolori è il nostro Lorenzo Savadori (Matteoni CP Racing) che ha chiuso in 12esima posizione.
La top eight I primi otto piloti classe 125:
Marc Marquez (Red Bull Ajo Motorsport, Derbi) in 41'28"274
Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany, Aprilia) a + 17"578
Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo, Derbi) a + 18"263
Esteve Rabat (Blusens-STX, Aprilia) a + 19"098
Bradley Smith (Bancaja Aspar Team, Aprilia) a + 19"713
Johann Zarco (WTR San Marino Team, Aprilia) a + 44"976
Danny Webb (Andalucia Cajasol, Aprilia) a + 53"243
Efren Vazquez (Tuenti Racing, Derbi) a + 53"302
Per la lista completa, tempi e posizioni, guarda Gran Premio di Germania - Gara classe 125
Classe Moto2 Al via della 600cc, mentre i primi volano via, dietro un gran groviglio alla prima curva innesca una caduta a catena coinvolgendo ben cinque piloti. Il nostro Andrea Iannone (Fimmco Speed Up) impone subito un ritmo altissimo alla gara, difficilmente sostenibile anche dal compagno di box, l'ungherese Gabor Talmacsi. I due accumulano un discreto vantaggio, ma dalle retrovie risale lentamente anche Toni Elias (Gresini Racing Moto2) seguito da Simone Corsi (JIR Moto2) e pian piano il gap si annulla. Quando lo spagnolo supera l'ungherese mancano 11 tornate alla fine della gara con Iannone a + 2 sugli inseguitori. Vero peccato per il pilota del JIR Moto2, che poco dopo deve abbandonare a causa di un fuori pista, mentre risale anche Roberto Rolfo (Italtrans S.T.R.) ed Elias si porta al comando della gara. Nel corso dell'ultimo giro Rolfo ha la meglio su Fonsi Nieto (Holiday Gym G22) guadagnandosi il podio con Iannone (secondo) ed Elias (primo).
La top eight I primi otto piloti classe Moto2:
Toni Elias (Gresini Racing Moto2, Moriwaki) in 41'57"745
Andrea Iannone (Fimmco Speed Up, Speed Up) a + 03"297
Roberto Rolfo (Italtrans S.T.R., Suter) a + 06"574
Fonsi Nieto (Holiday Gym G22, Moriwaki) a + 06"781
Karel Abraham (Cardion AB Motoracing, FTR) a + 07"396
Gabor Talmacsi (Fimmco Speed Up, Speed Up) a + 09"555
Damian Cudlin (Tenerife 40 Pons, Pons Kalex) a + 09"697
Dominique Aegerter (Technomag-CIP, Suter) a + 11"373
Per la lista completa, tempi e posizioni, guarda Gran Premio di Germania - Gara classe Moto2
Classe MotoGP Come per la 600cc, anche la classe regina ha potuto girare su asfalto completamente asciutto, gara che però viene interrotta nel corso del nono giro a causa di una caduta di Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP) che ha involontariamente coinvolto Aleix Espargaro (Pramac Racing Team) ed Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP). Alla seconda partenza, formata da soli tredici piloti visto che poco prima delle bandiere rosse era caduto anche Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), e gara ridotta a 21 giri, a prendere la testa della competizione è lo spagnolo Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) seguito dal connazionale Daniel Pedrosa (Repsol Honda Team), Andrea Dovizioso sull'altra RC212V, Casey Stoner e Nicky Hayden sulla Desmosedici ufficiale e Valentino Rossi sulla Yamaha numero 46, quindi i restanti sei driver che poco dopo si riducono a cinque vista la caduta del finlandese Mika Kallio (Pramac Racing Team). Gara che s'accende subito con i due spagnoli a comandare davanti a tutti, dietro perdono leggermente terreno Dovizioso e Hayden mentre Rossi s'incolla ai tubi di scarico dell'australiano. Davanti Pedrosa scavalca Lorenzo e allunga sul connazionale, mentre dietro Stoner e Rossi si divertono ad alternarsi al terzo posto, ma all'ultimo giro ad avere la meglio è l'australiano che chiude davanti a Rossi (quarto), mentre a vincere il Gran Premio della Germania è Daniel Pedrosa davanti al leader del Mondiale, Jorge Lorenzo.
La top eight I primi otto piloti classe MotoGP:
Dani Pedrosa (Repsol Honda Team, Honda) in 28'50"476
Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team, Yamaha) a + 03"355
Casey Stoner (Ducati Team, Ducati) a + 05"257
Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team, Yamaha) a + 05"623
Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team, Honda) a + 17"158
Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini, Honda) a + 17"757
Nicky Hayden (Ducati Team, Ducati) a + 17"935
Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3, Yamaha) a + 20"957
Per la lista completa, tempi e posizioni, guarda Gran Premio di Germania - Gara classe MotoGP
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