12 Luglio 2010, 01:58
Nella finalissima dei Mondiali dal Sud Africa 2010, all'FNB Soccer Stadium di Johannesburg l'Olanda cede solo all'undicesimo minuto del secondo tempo supplementare ed in inferiorità numerica. Andrés Iniesta regala il primo trofeo Mondiale nella storia del calcio alla Spagna, gol scaturito grazie ad una "pecca" della terna arbitrale che nega un calcio d'angolo agli orange, e sul rinvio di Casillas il centrocampista del barca porta le furie rosse sul tetto del Mondo.
Serata asciutta e pubblico delle grandi occasioni, molte le Autorità presenti per la finale del Campionato del Mondo 2010 FIFA WORLD CUP. Per l'Olanda il CT Van Marwijk decide per un 4-2-3-1 con Stekelenburg, Van Der Wiel, Heitinga, Mathijsen, Van Bronckhorst, Van Bommel, De Jong, Robben, Sneijder, Kuyt e Van Persie. Risponde Del Bosque con lo stesso modulo, Casillas, S. Ramos, Piqué, Puyol, Capdevila, Busquets, Xabi Alonso, Pedro, Xavi, Iniesta e Villa. Dopo i consueti inni nazionali, il sig Howard Webb da il via al match valido per la XIXª edizione della Coppa del Mondo.
Dopo un primo tempo abbastanza scontroso dove le due nazionali non hanno tolto il piede, quindi ricco di ammonizioni e privo di spettacolo, la ripresa vede gli orange trovare la prima palla gol con Sneijder a servire su un piatto d'argento Robben, peccato che l'attaccante del Bayern Munchen si scordi come si fa a mettere la palla in rete invece di passarla "quasi" a Casillas, il quale ringrazia dopo aver sudato freddo. Sale in cattedra la formazione spagnola vincitrice del titolo Europeo con Villa, ma l'estremo Stekelenburg si supera respingendo di piede. Dopo i minuti di recupero il risultato resta inchiodato sullo 0 a 0, si va ai tempi supplementari con ben sette ammoniti in casa olandese e quattro per gli spagnoli. Partita contratta e squadre corte con il timore di subire la rete che forse avrebbe dato vita ad un match degno della finale mondiale, ci aveva provato il CT olandese con l'innesto di Elia al posto di Kuyt, stessa cosa per il CT degli spagnoli, dentro prima Navas per Pedro, poi con Fabregas per Xabi Alonso, la prima mossa delle furie rosse si è rivelata azzeccata, infatti sulla fascia Jesus Navas ha messo in crisi la retroguardia orange. Subito al nono degli extratime Marwijk si gioca il tutto per tutto buttando nella mischia l'asso del Real Madrid Van Der Vaart per De Jong e al 15esimo dentro Braafheid per Van Bronckhorst, ma i risultati non si notano con il risultato sempre fisso. Nel secondo extratime dentro l'"acciaccato" Torres per Villa. La Spagna sembra più concreta e va vicina al gol prima con Fabregas, poi con Iniesta, e l'Olanda resta in dieci per l'espulsione di Heitinga. Poco dopo l'arbitro Webb concede una punizione sulla quale si presenta l'asso dell'Inter, Sneijder, gran botta che sbatte sulla schiena di Fabregas terminando la corsa a lato di Casillas che sfiora con la mano, ma inspiegabilmente l'inglese non concede il corner, eppure era ben visibile anche a occhio nudo, quindi senza moviola, inutili le proteste degli orange, sulla ripartenza la retroguardia olandese si fa trovare per la prima volta impreparata e Andrés Iniesta con un diagonale trafigge l'estremo Stekelenburg. Per la terza volta l'Olanda perde la finale, prima con la Germania nel 1974, quattro anni dopo contro l'Argentina e questa sera con la Spagna che per la prima volta alza il trofeo più importante, la Coppa del Mondo.
Vedi anche l'Albo d'Oro dei Mondiali
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