10 Luglio 2010, 23:41
Nonostante una bella partita combattuta ad armi pari è la "giovane" Germania ad ottenere per la seconda volta consecutiva il terzo posto al Mondiale. L'Uruguay si arrende solo al 92esimo quando Diego Forlán scheggia la traversa su calcio di punizione, l'ultima occasione per pareggiare e provare ai supplementari. Finisce 3 a 2 per la formazione di Loew.
Nella finalina del Nelson Mandela Bay di Port Elizabeth, valida per il terzo e quarto posto dei Mondiali 2010 dal Sud Africa l'Uruguay di Tabarez schiera un 4-3-3 con Muslera, Fucile, Godin, Lugano, Caceres, Arevalo, Perez, Pereira, Suárez, Cavani e Forlán, risponde il CT della nazionale tedesca Low con un 4-2-3-1, Butt, Boateng, Mertesacker, Friedrich, Aogo, Khedira, Schweinsteiger, Jansen, Mueller, Oezil e Cacau.
Dopo i consueti inni nazionali il sig. Archundia Benito da il via all'incontro, con i tedeschi che partono subito forte, ma la prima vera occasione è a favore dei latinos quando Forlán dal limite dell'area manda di poco alto, sul ribaltamento difronte Ozil butta in mezzo e Friedrich centra la traversa. Entrambe le nazionali vogliono ottenere il massimo dall'ultimo match mondiale che consegnerà il terzo posto, e la partita si apre completamente regalando spettacolo e ottimo gioco, soprattutto quando arriva il vantaggio per la Germania con Muller al quinto centro mondiale, Muslera ci mette lo "zampino" ed il tedesco ringrazia. Pronta la reazione uruguagia, con un contropiede fulmineo Cavani mette alle spalle di Butt. La pioggia che cade sul terreno di gioco non influenza in alcun modo lo spirito del match e nel finale del primo tempo è ancora la celeste ad andare vicina al raddoppio con Suárez. Nella ripresa i tatticismi sono saltati e si gioca a viso apertissimo, infatti dopo sei minuti Forlán raddoppia per la celeste con una magia su controbalzo. Quattro minuti dopo, nuovamente grazie ad un'incertezza di Muslera (la più brutta partita del portiere della Lazio nel Mondiale) che esce in malo modo sul cross di Boateng, per Jansen è un gioco da ragazzi infilare di testa. I ritmi salgono maggiormente ora che tutto è da decidere. Le occasioni fioccano da ambo le parti, ma a siglare la terza rete è Khedira, abile a raccogliere nella mischia in area il cross di Ozil, questa volta Muslera non poteva arrivarci. Il forcing finale è da cardiopalma, i latinos prendono d'assedio la difesa tedesca e nei minuti di recupero, proprio nell'ultima azione Forlán su calcio di punizione va a centrare la traversa, situazione che condanna l'Uruguay al quarto posto, ma esce dai Mondiali a testa alta, vera sorpresa del sudafrica, per la Germania è terzo posto per la seconda volta consecutiva.
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