14 Giugno 2010, 23:58
Per la gara d'apertura della fase a gironi del Gruppo F, la prima della nazionale italiana inizia con un discreto pareggio e tanta acqua durante la partita. Uomo gol è stato Daniele De Rossi che ha risposto nella ripresa al vantaggio iniziale di Alcaraz. Buona l'impressione fornita dagli undici messi in campo da Lippi, anche se la mancanza di un fantasista, rende abbastanza sterile il reparto offensivo.
Italia messa in campo dal Ct Marcello Lippi con un 4-3-3, formato da Buffon, Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito, De Rossi, Montolivo, Marchisio, Pepe, Gilardino e Iaquinta. Risponde il Ct del Paraguay, Gerardo Martino, con un 4-4-2, formato da Villar, Bonet, Da Silva, Alcaraz, Morel, Riveros, V.Caceres, Torres, Vera, Valdez e Barrios. Dopo i primi minuti di studio, l'Italia si fa vedere più volte in avanti, prima con Zambrotta e poi, in un paio di occasioni con Pepe. Tutte le azioni azzurre partono dalla fascia destra, con un'arrembante Pepe che al 13esimo lancia per Gilardino, ma l'attaccante biellese non controlla e l'azione sfuma. Aumenta l'intensità della pioggia su Città del Capo, ed il Paraguay prova a sfondare in area azzurra, ma per ora la linea difensiva tiene. Zambrotta lancia lungo per Gilardino, ma Da Silva sbilancia il bomber viola, peccato. Prima occasione pericolosa per i sud americani, ma la conclusione destra di Torres termina a lato. Gilardino ci prova con una girata di testa su punizione di Pepe, ma la mira è imprecisa. Criscito prova a spingere sulla sinistra guadagnando una punizione: Marchisio alla battuta, ma Alcaraz anticipa Iaquinta. Alla mezz'ora continua l'assedio azzurro in area paraguaiana. Ennesimo fallo fischiato ingiustamente contro gli azzurri, dalla panchina Lippi allarga le braccia. Nel momento di maggior pressione dell'Italia, su calcio di punizione calciato da oltre 30 metri, la palla schizza in area, De Rossi e Cannavaro non bastano a fermare Alcaraz che comodamente stacca di testa bucando Buffon. Pronta la reazione degli azzurri, ma il muro eretto dai sud americani si solidifica, rendendo vano ogni tentativo azzurro, e si va negli spogliatoi con il Paraguay in vantaggio. Nulla da dire sul gol: un'azione, un gol.
Con un grande stupore la ripresa non vede tra i presenti Buffon, al suo posto il portiere del Cagliari, Federico Marchetti. Forse un risentimento muscolare ha impedito al numero uno della nazionale di completare la gara. L'Italia riprende bene, anzi forse meglio della prima frazione di gioco, portandosi subito in avanti, anche se Gilardino viene lasciato troppo solo. Il Paraguay si dimostra molto compatto nel reparto difensivo, sino a centrocampo, e concedono pochissimi spazi pressando. Dalla destra il solito Zambrotta corre avanti e indietro sulla fascia, e quando serve verso l'area è sempre pericoloso, su una di queste azioni Pepe prova la girata al volo, ma il neo juventino non arriva alla palla. Ci prova Iaquinta con una buona iniziativa, ma l'azione sfuma, ed è il momento di De Rossi, che sfrutta l'incentezza dell'estremo Villar, il quale va a vuoto sull'uscita dal calcio d'angolo. Capitan futuro anticipa i difensori paraguaiani ristabilendo il conto delle marcature. Gli azzurri, trovato il pareggio, si caricano maggiormente, ma le conclusioni di Montolivo prima, Gilardino poi, e Pepe, non portano il vantaggio cercato, nemmeno dopo l'innesto di Camoranesi e Di Natale. Le uniche preoccupazioni per gli azzurri arrivano solo dai calci piazzati, ma la difesa regge, come regge il forcing finale nel fortino paraguaiano sino al secondo di recupero.
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