23 Maggio 2010, 15:59
Nel Gran Premio della Francia, sono nuovamente tre spagnoli a dominare, Lorenzo in MotoGP, Tony Elias in Moto2, e Pol Espargaro in 125cc. Il podio della classe regina del Motomondiale vede Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) sul gradino più alto, secondo il compagno di squadra Valentino Rossi e Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team). Nella classifica il maiorchino mantiene la vetta, seguito dal "The Doctor", terzo Dovizioso che scavalca Pedrosa. Per Stoner ennesimo ko, questa volta al secondo giro.
Gara - Classe MotoGP Una limpida giorna e temperatura che ha toccato i 32 gradi, ha fatto da splendida cornice alla gara della MotoGP, dove, dopo la partenza per il Gran Premio della Francia, il poleman Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team) sulla Yamaha, scatta benissimo a mantiene la posizione, ottima anche la partenza di Daniel Pedrosa sulla Honda ufficiale (Repsol Honda Team) e di Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) oltre alle due Desmosedici con Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team) ed il compagno di scuderia Casey Stoner, bene anche i restanti dodici centauri che si vanno ad accodare. Al primo passaggio sulla linea del traguardo tra i primi vediamo Rossi a mantenere il comando, seguito da Pedrosa, Lorenzo e Hayden che, con la Ducati non al top lascia sfilare l'indiavolato Stoner. Nel corso del secondo giro, Stoner, mentre era in piega, perde l'anteriore finendo sulla ghiaia, gara finita dopo un giro e mezzo per l'australiano, ed "i magnifici quattro", si riducono a tre. Davanti con Rossi a far da "lepre", Pedrosa cede la seconda posizione e Lorenzo si porta alle spalle del compagno di team. I due iniziando ad aumentare il ritmo con Pedrosa non intenzionato a mollare, mentre dietro Andrea Dovizioso risale in poche tornate dalla settima alla quarta posizione. A meno 22 giri dal termine Ben Spies scivola a terra, ed è gara finita per l'americano del Monster Yamaha Tech 3, sempre nello stesso giro, ma pochi istanti dopo è Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP) a franare al suolo. Per fortuna in tutte le cadute, nessun driver ha riportato conseguenze. Le tornate si susseguono e a metà gara il maiorchino dopo aver tentato più volte, riesce nel sorpasso sul compagno di "box", per inanellare poi una serie di giri veloci (miglior giro 1'34"545 alla 15esima tornata) che permettono al 99 (numero di carena) di acquisire un certo margine, situazione che lo porta a tagliare per primo il traguardo del Bugatti Le-Mans dopo 44'29"114 di gara. Terzo podio consecutivo per Jorge Lorenzo, di cui gli ultimi due sul gradino più alto permettono al pilota spagnolo di mantenere il primato a quota 70 punti e di allungare in classifica a + 9 sul diretto rivale, Valentino Rossi che, a differenza del compagno di scuderia ha un terzo posto. Ottima la gara di Dovizioso che proprio all'ultimo giro dopo esser stato per moltissimi giri vicinissimo al compagno in Honda lo sorpassa conquistando il terzo posto che lo catapulta al terzo in classifica. Taglia il traguardo al quarto posto l'americano Nicky Hayden seguito da Dani Pedrosa con la quinta piazza, quindi l'italiano Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini, Honda) sesto, settimo il francese Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP, Honda), ottavo e nono i due spagnoli, rispettivamente con Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar, Ducati), e Aleix Espargaro (Pramac Racing Team, Ducati), decimo l'italiano Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini, Honda), undicesimo il giapponese Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP, Honda), dodicesimo lo statunitense Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3, Yamaha), e tredicesimo il finlandese Mika Kallio (Pramac Racing Team, Ducati).
Gara - Classe Moto2 Nella 600 cc Toni Elias centra la seconda vittoria consecutiva dopo Jerez. In sella alla Moriwaki del team Gresini Racing Moto2 taglia il traguardo per primo davanti al connazionale Julian Simon per il Mapfre Aspar Team (Suter), e al nostro Simone Corsi per il team JIR Moto2 (Motobi). Quarto e quinto i due compagni di box nel Fimmco Speed Up (Speed Up) rispettivamente con Andrea Iannone e Gabor Talmacsi, sesto lo spagnolo Sergio Gadea (Tenerife 40 Pons, Pons Kalex), settimo il thailandese Ratthapark Wilairot (Thai Honda PTT Singha, Sag Bimota), ottavo lo spagnolo Fonsi Nieto (Holiday Gym G22, Moriwaki), nono il tedesco Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing, Suter), decimo l'italiano Roberto Rolfo (Italtrans S.T.R., Suter), undicesimo il britannico Scott Redding (Marc VDS Racing Team, Suter), dodicesimo il colombiano Yonny Hernandez (Blusens-STX, BQR-Moto2), tredicesimo il ceco Lukas Pesek (Matteoni CP Racing, Moriwaki), ed infine, a completare la zona punti, gli italiani Alex Baldolini (Caretta Technology Race Dept, I.C.P.) e Claudio Corti (Forward Racing, Suter), rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo. Non a punti invece il nostro Niccolo Canepa (RSM Team Scot, Force GP210) che chiude diciassettesimo. Tra gli undici che non hanno completato la gara vuoi per cedimento meccanico e caduta, troviamo gli italiani Mattia Pasini (JIR Moto2, Motobi) out a meno 19 giri e il san marinese Alex De Angelis (RSM Team Scot, Force GP210) nun giro dopo centrato dalla Moriwaki dopo che il belga Xavier Simeon (Holiday Gym Racing) è stato disarcionato dalla moto, due giri prima invece Raffaele De Rosa (Tech 3 Racing, Tech 3).
Gara - Classe 125 cc Come di consueto, l'ottavo di litro ha aperto la domenica di gara, e dopo aver duellato con Nicolas Terol, giunto secondo per il Bancaja Aspar Team (Aprilia), a vincere il Gran Premio della Francia è Pol Espargaro per il Tuenti Racing (Derbi) in 41'52"280. A completare il podio tutto spagnolo della 125 cc è Marc Marquez per il Red Bull Ajo Motorsport (Derbi). Ottimi posizionamenti per il connazionale e compagno di box del vincitore, Efren Vazquez, per il britannico Bradley Smith (Bancaja Aspar Team, Aprilia) e del tedesco Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo, Derbi), rispettivamente quarto, quinto e sesto. Da notare che gli unici portacolori, per l'ennesima volta non vanno a punti, Riccardo Moretti (Fontana Racing, Aprilia) per noie meccaniche a meno 8 giri, stessa situazione per Marco Ravaioli (Lambretta Reparto Corse, Lambretta) due giri dopo, Lorenzo Savadori (Matteoni CP Racing, Aprilia) per una caduta quando mancavano diciotto giri al termine.
Il prossimo appuntamento con il Motomondiale è previsto tra 15 giorni con il Gran Premio d'Italia dal circuito del Mugello in programma dal 04/06 Giugno 2010.
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