02 Maggio 2010, 18:40
Aspettando il posticipo di questa sera dell'Olimpico, nell'odierna giornata calcistica Sampdoria, Palermo e Napoli, si mantengono in corsa per un posto in Champions League, mentre la Juventus, considerando la classifica avulsa, è aritmeticamente "fuori dall'Europa che conta". Nella zona salvezza, dopo il Livorno, anche il Siena retrocede in Serie B, invece l'Atalanta, anche se le speranze sono ridotte ai minimi termini, può ancora sperare.
Nella Domenica con la 36esima giornata di Serie A, a Marassi, Cassano al quinto, e Ziegler al 84esimo, regalano i tre punti alla Sampdoria sul Livorno, che prosegue il cammino senza perdere il passo dal Milan, sempre terzo a + 4. Doriani speranzosi in un doppio passo falso dei rossoneri, anche se è molto difficile visti gli scontri diretti, a favore della formazione di Leonardo. Sempre per un posto in Champions League, il Palermo, trascinato dai soliti Cavani (24esimo) e Miccoli (58esimo), non molla andando a vincere al Montepaschi Arena contro il Siena. All'80esimo Calaiò prova a riaprire la partita, ma i tre punti vanno ai rosanero. Stesso risultato al Bentegodi, tra Chievo e Napoli. Denis apre le marcature al 46esimo, ma Granoche riapre l'incontro al 74esimo. A meno quattro dal termine dei regolamentari ci pensa Lavezzi a mettere in cassaforte i tre punti che valgono, almeno, l'accesso diretto all'Europa League, con qualche speranza in chiave Champions. Colpo "gobbo" per i bianconeri, che speravano nella rincorsa al quarto posto, frenata oggi dal Catania. Silvestre porta in vantaggio gli etnei al 24esimo. Marchisio al 52esimo ci mette una pezza, ma il pareggio esclude matematicamente gli zebrati dalla prossima Champions.
Nella prima metà della classifica il Bari, tra le mura amiche del San Nicola, travolge per 3 a 0 il Genoa. Dopo un primo tempo a reti bianche, apre le marcature Meggiorini, poi Castillo e il bomber Barreto piegano i grifoni. Mentre nella seconda metà, con il Catania certo della permanenza in Serie A, e grazie al contemporaneo pari tra Atalanta e Bologna, Guarante al 23esimo per i bergamaschi, e l'involontaria autorete di Peluso all'84esimo, chiudono il match dell'Atleti Azzurri d'Italia sull'1 a 1, sorridono Cagliari ed Udinese, che escono dal Sant'Elia con un punticino a testa che vale la matematica salvezza. Sblocca il risultato Lazzari al 15esimo, pareggia Di Natale al 26esimo mettendo la firma sulla 26esima rete stagionale in Campionato, due minuti dopo Sánchez porta in vantaggio i friulani. Nella ripresa Jeda ristabilisce il conto delle reti, e nei restanti 32 minuti il risultato resta invariato.
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