03 Aprile 2010, 23:39
La 32esima giornata di Serie A, nel classico formato "a spezzatino" non porta sconvolgimenti nella zona alta della classifica, vince l'Inter in casa, in trasferta la Roma ed il Milan, rispettivamente in terra salentina e sarda. Bene la Sampdoria che agguanta il Palermo in classifica, ko nel derby, innescando così una lotta al quarto posto in Europa. Per la zona salvezza vittoria dell'Atalanta anche se, in serata, l'Udinese non sbaglia il match.
Al Giuseppe Meazza di Milano, l'Inter rimaneggiata, regola la partita contro il Bologna con un classico 3 a 0. Mentre al San Nicola la Roma è passata momentaneamente in testa alla classifica, e ci è rimasta per dieci minuti, al 29esimo Motta sblocca il risultato di Milano con un preciso rasoterra riportando i nerazzirri a più uno, risultato che chiude la prima frazione di gioco. Nella seconda, e nel giorno del ritorno in campo di Balotelli, "SuperMario" alla prima occasione si fa trovare pronto realizzando il 2 a 0 quando sono trascorsi solo sette minuti. Match che resta sempre in mano alla capoclassifica con gli emiliani privi di reazioni significative e al 40esimo vengono puniti per la terza volta, grazie alla doppietta di Motta.
La Roma, diretta inseguitrice della capoclassifica è approdata nella difficile trasferta del San Nicola contro l'ostico Bari di Giampiero Ventura, ma grazie al solito Vucinic in gol al 19esimo regala i tre punti che permettono alla formazione di Claudio Ranieri di non perdere il passo dei nerazzurri. Sempre per le pretendenti ai posti nella prossima Champions League, il Milan trova la vittoria grazie alla sfortunata rete di Astori che ribalta completamente il risultato finale del Sant'Elia. I rossoneri vanno in vantaggio con Borriello al settimo di gioco, Ragatzu al 17esimo riequilibra il conto delle reti, ma centoventi secondi dopo Huntelaar riporta la formazione guidata da Leonardo Nascimento de Araùjo in vantaggio. Il Cagliari non ci sta, e al 32esimo Matri riporta il risultato sulla perfetta parità. Su un capovolgimento difronte, nella zona vicino alla linea di fondo campo parte un tiro-cross dalla destra che finisce in mezzo all'area picola, Astori nel tentativo di liberare, incappa nella sfortunata autorete che permette al Milan di restare agganciata alla vetta della classifica. Sfortunata la squadra guidata dal mister Massimiliano Allegri che incassa immeritatamente la sconfitta, 14esima in campionato.
Cassano e Pazzini, e la squadra di Luigi Del Neri continua a sperare nella lotta per almeno il quarto posto in Champions. Al Marc'Antonio Bentegodi tra Chievo e Sampdoria finisce 2 a 1 per i doriani. Dopo soli sessanta secondi il fantasista di Bari vecchia si fa trovare pronto portando i blucerchiati in vantaggio. Ma il Chievo c'è e reagisce, anche se il primo tempo resta invariato con la compagine di Domenico Di Carlo in svantaggio. Al decimo della ripresa Pazzini porta i liguri sul 2 a 0. I veneti continuano a trovare ottimi spunti di gioco e Mantovani al 31esimo riapre la partita, ma il risultato non cambia.
All'Olimpico di Roma si dividono la posta in palio Lazio e Napoli, Floccari al quarto di gioco trova il vantaggio per i biancocelesti, ma al 38esimo Hamsik pareggia il conto delle reti. Stesso risultato all'Ennio Tardini tra Parma e Fiorentina, alla rete dei viola con De Silvestri al 22esimo del primo tempo, risponde al 18esimo della ripresa Bojinov. Pareggiano anche Genoa e Livorno al Luigi Ferraris. Le reti tutte nella ripresa, apre le marcature per i grifoni Boakye, risponde Tavano per gli amaranto a meno due dal triplice fischio finale.
Per la zona salvezza, bastano 15 minuti agli undici di Bortolo Mutti per torvare il vantaggio quando Valdés porta l'Atalanta in vantaggio. Nei restanti minuti Ferreira Pinto prova i riflessi di Consigli più volte chiamato in causa sino alla fine del primo tempo. Nella ripresa i toscani ci provano con più insistenza, ma la squadra di Alberto Malesani non riesce a finalizzare, e lo spetro della retrocessione per il Siena diventa ancor più consistente quando Ferreira Pinto al 70esimo sigla il 2 a 0 che chiude la gara dell'Atleti Azzurri d'Italia.
Alle ore 19:00 è andata in onda il primo posticipo all'Angelo Massimino con il derby tutto siciliano tra Catania e Palermo. A decidere il match è Maxi Lopez autore di una doppietta che piega i rosanero. Entrambi i gol nel primo tempo, al 14esimo l'argentino sfrutta un erroraccio di Goian e batte Sirigu in diagonale e al 32esimo mette la firma del 2 a 0 grazie all'assist di Martinez, poi costretto ad uscire per un stiramento muscolare. Per i rossoazzurri tre punti importanti per mettersi al sicuro in chiave salvezza. Rosanero stoppati nella corsa alla Champions League.
Nell'ultimo match della 32esima l'Udinese piega la Juventus tra le mura amiche del Friuli. Padroni di casa in vantaggio al nono con Sanchez ribadendo in rete una cannonata di Di Natale che centra il palo e ritorna in campo, la Juventus riesce a farsi pericolosa una sola volta in quarantacinque minuti, ma Handanovic si fa trovare pronto su calcio di punizione battuto da Del Piero. Nella seconda frazione di gioco Pepe raddoppia al 20esimo e al 31esimo Di Natale mette a segno il 22esimo sigillo in campionato, sempre più solo nella classifica cannonieri. I friulani grazie ai tre punti conquistati e al pareggio della Lazio, si staccano leggermente dalla zona retrocessione.
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