10 Marzo 2010, 05:36
Bayern Monaco e Arsenal qualificati ai quarti di finale
Con onore la Fiorentina viene eliminata dalla Champions League. Non basta il 3 a 2 del Franchi. Il Bayern forte del risultato ottenuto nell'andata ottiene il passaggio ai quarti. Nell'altro incontro valido per gli ottavi di finale tra Arsenal e Porto, a qualificarsi sono gli inglesi grazie alla cinquina rifilata ai portoghesi. All'Artemio Franchi è subito partita, con gli uomini di Prandelli ottimamente schierati, e per niente rinunciatari si portano subito all'attacco. Al sesto Vargas prende le misure con la palla che sfila di poco sulla traversa. Continua la pressione dei viola, mentre il Bayern tende a proteggersi. Sull'ennesima incursione, questa volta con Marchionni, l'ala ex Juventus lascia partite un bolide da oltre 25 metri sul quale l'estremo difensore Butt respinge in malo modo. Sulla palla si fionda Vargas. Il peruviano infila nel sette e porta i viola in vantaggio. Pronta la reazione dei bavaresi, con Ribery abile a servire Robben che a botta sicura calcia a rete esaltando le qualità di Frey. Nel finale del primo tempo sono ancora gli ospiti ad avvicinarsi al pareggio, ma Klose di testa manda sopra la traversa. Nella ripresa sono ancora i gigliati a partire all'attacco: Marchionni crossa per Gilardino, Van Buyten anticipa di un soffio il bomber biellese mettendo in corner. Ancora di scena la coppia d'attacco Marchionni - Gilardino, con il centravanti ben servito dall'ala in area piccola, ma Butt respinge con il piede il destro di Gilardino. Il raddoppio era nell'aria, e al 54esimo la squadra di Prandelli viene premiata. Ancora sull'asse Marchionni - Gilardino, il Gila appoggia all'attezza del dischetto dove Jovetic si fa trovare pronto e, con un perfetto diagonale, insacca per il 2 a 0 che qualificherebbe i viola. Sei minuti dopo la formazione di Van Gaal accorcia le distanze, andando a segno con Van Bommel. Partita completamente riaperta vista la parità dei due risultati. Ma i viola non demordono, e al 64esimo trovano il 3 a 1 con Jovetic, ben servito da Gilardino. Neanche il tempo di tirare un sospiro e, al 65esimo, i bavaresi vanno in rete con un bolide da oltre 25 metri dell'olandese Robben. Nei minuti restanti le due compagini non si sono arrese, ma il risultato resta invariato e a qualificarsi è il Bayern Munchen. Un vero peccato per la squadra di Prandelli che, se non fosse stato per l'errore abitrale dell'andata, avrebbe ampiamente meritato il passaggio ai quarti.
All'Emirates Stadium di Londra va in scena lo show Arsenal. Dopo la sconfitta per 2 a 1 subita al Dragao di Porto, gli undici di Wenger rifilano un secco 5 a 0 che non lascia scampo alla squadra guidata da Ferreira. Al nono apre le marcature Bendtner ben servito dal russo Arshavin. Altri 15 minuti ed è ancora Bendtner a mettere alle spalle di Hélton, sempre su assist di Arshavin dopo aver dribblato mezza difesa. A pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, anche il Porto si fa vedere sotto porta, ma Hulk sbaglia facendosi incantare da Almunia. Nella ripresa sono sempre gli inglesi a partire con il piglio giusto, ma dopo nove minuti altra occasione ghiotta per i portoghesi con Falcao: botta di prima ma ad opporsi c'è Almunia. Gli ospiti ci provano ancora quattro minuti dopo, ma Nasri salva sulla linea. Al 63esimo arriva la terza marcatura per i gunners, con Narsi abile a districarsi nell'area difensiva avversaria e, con un potente diagonale, non lascia scampo a Hélton. Tre minuti dopo Eboué porta l'Arsenal sul 4 a 0. Partita ormai a senso unico, e al 91esimo a firmare la cinquina, e tripletta personale, Bendtner che si porta a quattro reti nella classifica marcatori. Arsenal nettamente qualificato ai quarti grazie ad una superba prova di forza tra le mura amiche dell'Emirates.
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