28 Marzo 2010, 03:34
Nel big match dell'Olimpico, una Roma "molto" fortunata riesce a fermare la capolista Inter per 2 a 1, grazie a due disattenzioni difensive dei 17 volte Campioni d'Italia. Milito riapre i giochi, ma la porta giallorossa è stregata, Julio Sergio ringrazia i tre legni colpiti dai nerazzurri, ed il campionato si riapre, anche se sarà molto dura per le inseguitrici. Nell'altro incontro, sempre per la zona alta della classifica, al Barbera è Miccoli show. Una tripletta del fantasista regala i tre punti al Palermo, sempre più saldo al quarto posto.
Nel primo anticipo della 31esima di Campionato, all'Olimpico sono scese in campo Roma e Inter. Giallorossi che dopo un brutto inizio di campionato, lentamente sono riusciti a risalire la classifica sino a portarsi nella zona Champions. I nerazzurri invece, nelle ultime partite, hanno accusato i molteplici impegni perdendo terreno, e punti preziosi, nella rincorsa al 18esimo Scudetto. Ma veniamo alla partita. Partenza fulminea degli uomini di Ranieri, che al sesto, sull'asse Vucinic Toni, l'ex Bayern non arriva sulla sfera mancando la conclusione a rete. Sei minuti dopo sono ancora i giallorossi a farsi avanti con un bel cross di De Rossi per Cassetti, ma Samuel sventa. Sulla ribattuta Riise che spara alle stelle. Al 15esimo Toni entra in area nerazzurra, ma ci pensa sempre Samuel a chiudere ogni varco. Preludio al gol, giunto dopo 120 secondi grazie ad una papera dell'estremo Julio Cesar, che non blocca la sfera su una girata di testa dell'ex Burdisso. De Rossi si ritrova la palla su un piatto d'argento, e non può far altro che insaccare. Roma meritatamente in vantaggio per la mole di gioco creata. L'Inter si ricorda di essere in campo, e di dover onorare la partita. Al 20esimo una punizione di Sneijder lambisce il palo. Otto minuti dopo Vucinic prova la conclusione da fuori area, ma l'onnipresente Samuel c'è. Al 32esimo ghiotta occasione per l'Inter di trovare il pareggio, con l'olandese che serve l'argentino, il Principe non ci arriva per questioni di millimetri. Altri dieci minuti ed altra palla gol per gli ospiti. Angolo battuto da Sneijder, Samuel gira di testa ma la traversa nega il gol all'argentino, schizzando nuovamente in campo. Lucio ci prova ma la palla oltrepassa la linea. Al primo minuto di recupero Cassetti atterra Sneijder in piena area, ma l'arbitro, inspiegabilmente, fa proseguire, e la prima frazione si chiude con i giallorossi in vantaggio oppressi dal forcing ospite.
Secondo tempo che si apre all'insegna nerazzurra, con Maicon che serve Milito, ma il Principe trova la traversa a negargli la 18esima rete in campionato. I nerazzurri continuano a premere, ed al 12esimo gran tiro di Eto'o, ma la conclusione è deviata in angolo. Al 19esimo, nerazzurri nuovamente vicini al pareggio con Sneijder, che da oltre 25 metri impegna l'estremo difensore giallorosso. Un minuto dopo l'asso olandese confezione uno splendido assist per il Principe che non sbaglia. Inter strameritamente sul pari. Altri cinque minuti, ed altra ghiotta occasione con Milito, Julio Sergio si supera. Nel momento migliore dell'Inter, che perdurava dalla seconda metà dei primi 45 minuti, una disattenzione difensiva favorisce la Roma che trova il vantaggio grazie a Toni, dimenticato a 10 metri da Julio Cesar, praticamente un calcio di rigore da distanza ravvicinata. Roma ancora pericolosa, Lucio non è quello dello Stamford Bridge. Vucinic prova la conclusione ma Julio Cesar si fa trovare pronto. L'Inter c'è. A meno cinque dal termine dei regolamentari ennesima occasione per Eto'o, saltato Juan prova il tiro, ma spara in curva. Al quarto minuto di recupero sull'asse Samuel Milito, il Principe c'entra l'ennesimo legno, il terzo della serata. La Roma, grazie alla serata fortunata scavalca il Milan, in campo domani sera nel posticipo del Meazza contro la Lazio nel secondo derby Roma Milano della giornata, e si porta al secondo posto a meno uno dai nerazzurri.
Nel secondo anticipo un super Miccoli trascina il Palermo consolidando la zona Champions League, avvicinando il Bologna alla zona retrocessione, ora a più sette dall'Atalanta terz'ultima in classifica. Avvio scalpitante dei rosanero che al decimo si portano in vantaggio. Su assist del cileno Pastore, Miccoli, con un gran diagonale, gonfia la rete rossoblu facendo esultare il pubblico del Barbera. I rosanero continuano ad attaccare, andando più volte vicini al raddoppio. Al 28esimo ghiotta occasione per il Bologna, Di Vaio per un soffio non c'entra il rettangolo. Gli ospiti ci provano di nuovo con Portanova, ma la sfera esce di poco a lato. Al 38esimo arriva il tanto cercato pareggio per la formazione di Colomba. Gran tiro di Adailton che da punizione si infila nel sette. Palermo 1 Bologna 1. Al 42esimo viene concesso un dubbio fallo in area, per l'atterramento di Buscè ai danni di Hernandez. "L'attaccante tascabile" va sul dischetto e si porta a dodici reti nella classifica marcatori.
Nei restanti 45 minuti, in campo c'è solo il Palermo, abile a contenere, e, quando ne ha voglia, affonda nell'area rossoblu. Al 33esimo Liverani conquista palla a centrocampo, crossa per Miccoli, il quale non può far altro che firmare la tripletta mettendo alle spalle di Viviano. Il finale del Barbera è un monologo rosanero, con il Bologna che dal 42esimo, in campo ha fatto solo presenza. La compagine di Delio Rossi per questa settimana può dormire sonni tranquilli a quota 51 punti.
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