21 Marzo 2010, 21:07
Tutti ormai si aspettavano il sorpasso in classifica, invece al Meazza, il Milan affronta un Napoli in piena forma e non va oltre il pari. Boccata d'ossigeno per la Lazio vittoriosa sul Cagliari, sardi raggiunti in classifica dal Catania e dal Bari, che, rispettivamente si dividono la posta contro il Chievo ed il Parma. Per la zona retrocessione, torna alla vittoria il Siena ora a 25 punti assieme all'Atalanta che relega il Livorno all'ultimo posto.
È si, che non fosse una partita facile quella tra Milan e Napoli era nell'aria, infatti al Giuseppe Meazza i rossoneri impattano nel pari contro i partenopei in splendida forma. Partono bene gli ospiti con Quagliarella, che si fa vedere dalle parti di Abbiati, ma Flamini è attento, e smorza il tiro rendendo facile la presa dell'estremo rossonero. La reazione dei padroni di casa non tarda a farsi sentire, e quando trovano spazi, mettono in difficoltà la retrogardia partenopea sull'asse Pato - Ronaldinho. Al decimo minuto di gioco, la prima palla gol arriva da Thiago Silva, ottimamente servito da Pirlo, ma De Sanctis è attento e respinge di pugno. Sul capovolgimento di fronte, il Napoli al 13esimo va in vantaggio: Lavezzi entra in area e calcia in mezzo, pasticcio difensivo tra Abbiati - Oddo, Campagnaro infila a porta sguarnita. La reazione dei rossoneri non tarda, infatti dopo un batti e ribatti nella difesa partenopea, Ronaldinho ributta in mezzo e Inzaghi di testa mette alle spalle di De Sanctis quando il tabellone indica il 26esimo minuto. Napoli ancora pericolo al 31esimo con Quagliarella che di testa manca d'un soffio il rettangolo della porta. Due minuti dopo, ancora Napoli con Hamsik, che da oltre 30 metri non centra l'incrocio dei pali per questione di millimetri. Si risvegliano i rossoneri sull'asse Ronaldinho - Mancini, De Sanctis non si fa trovare impreparato. Ancora Napoli nei minuti finali della prima frazione di gioco con Hamsik, che butta in mezzo per Rinaudo, Favalli ci mette una grossa pezza salvando il risultato, ultimo brivido, il quale manda tutti negli spogliatoi sull'1 a 1. Nella ripresa, le due compagini continuano ad affrontarsi a viso aperto, e le occasioni fioccano, anche se, dopo i quattro minuti di recupero, il risultato resta quello del primo tempo. Il punticino ottenuto dal Milan porta i rossoneri a meno uno dalla capolista, l'Inter a 60 punti fermata ieri sera sul pari a Palermo.
Il Cagliari, dopo la vittoria di misura ottenuta all'andata contro la Lazio all'Olimpico, tra le mura amiche del Sant'Elia, incappa, in campionato, nella seconda sconfitta consecutiva. In Sardegna, succede tutto nel primo tempo, infatti dopo quattro minuti, gli aquilotti vanno in vantaggio con Rocchi su perfetto assist di Mauri, sardi che ci provano subito su calcio di punizione, con una gran bordata di Lazzari, Muslera s'innarca, e sventa magistralmente. Al 37esimo la Lazio raddoppia con Floccari, abile ad infilare con un rasoterra oltre le spalle di Marchetti: protagonista dell'azione è Rocchi il quale manda in confusione la difesa sarda. Nella ripresa i sardi non trovano i ritmi giusti, e i biancocelesti sfiorano più volte la terza rete. La Lazio di Reja, pur restando al limite della zona salvezza, ora è a meno due dall'Udinese di Marino, fermata ieri dall'armata di Ranieri, e a meno tre dal Catania che oggi al Marc'Antonio Bentegodi di Verona si divide la posta in palio con una rete per parte contro il Chievo. Al vantaggio dei rossoazzurri di Maxi López su calcio di rigore, risponde Pellissier al 64esimo.
Pareggio casalingo per il Bari, galletti che pur giocando una delle più intense partite di campionato, e con alle spalle due vittorie, in casa contro il Chievo (27esima giornata) e all'Olimpico contro la Lazio (28esima giornata), si dividono la posta in palio contro il Parma. Al San Nicola apre le marcature sono di Zenoni al 37esimo del primo tempo, risponde Masiello a meno quattro dal tripplice fischio finale.
Nel derby salvezza tra Atalanta e Livorno, hanno la meglio i bergamaschi che escono dall'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo con un secco tre a zero relegando i toscani all'ultimo posto in classifica. Le reti sono di Padoin al 13esimo, Chevantón al 50esimo e Ferreira Pinto al 55esimo. Sempre per la zona retrocessione, al Montepaschi Arena, tra Siena e Bologna, i tre punti vanno ai padroni di casa grazie alla rete siglata al decimo minuto da Larrondo.
Questa sera alle ore 20:45 chiuderà la 29esima giornata l'incontro del Luigi Ferraris di Genova tra Sampdoria e Juventus
Aggiungi commento
Per inserire un nuovo commento devi prima effettuare il Login.