22 Marzo 2010, 03:07
Ennesimo stop nella corsa per un posto nei preliminari di Champions League per la "vecchia signora", fermata da un super Cassano al suo rientro da titolare con la maglia blucerchiata.
Nella giornata che doveva sancire il riscatto bianconero dopo l'eliminazione da entrambe le Coppe, gli zebrati incappano nell'ennesima sconfitta, questa volta in campionato contro la Sampdoria che all'andata aveva nè prese ben cinque all'Olimpico di Torino. Ma questa sera si giocava forse qualcosa di più importante: la lotta per il quarto posto nella classifica generale che vede dopo l'Inter capoclassifica, il Milan al secondo posto, terza la sorprendente Roma di Ranieri che dopo un'avvio disastroso (altra gestione in panchina) si ritrova saldamente al terzo posto, la lotta per l'ultimo posto disponibile diventa forse a due, con il Palermo quarto, ora agganciato dalla Sampdoria di Del Neri. Al Luigi Ferraris il match winner è "Fant'Antonio" Cassano, autore di un'euro gol da oltre 35 metri che annienta le speranze della Juventus, che, con un bagaglio di ben 10 sconfitte in campionato, è la più battuta tra le prime sei.
Partono meglio i doriani con Cassano da subito protagonista a Marassi, ben imbeccato da Pazzini, ma, l'asso di Bari vecchia, non finalizza a dovere. Altri dieci minuti e i blucerchiati si fanno nuovamente pericolosi, il tiro dalla distanza di Guberti esce di poco dal rettangolo custodito dal terzo portiere bianconero, Chimenti. Al 23esimo si vede la prima vera azione degli ospiti con il rientrante Iaquinta che, da buona posizione, incespica sulla palla. A meno dieci dal termine della prima frazione di gioco sono nuovamente i doriani a farsi sotto, ma Zebina sulla linea di porta salva il risultato che sistematicamente chiude il primo tempo. Nella ripresa, e dopo 13 minuti si rivede la Juve con Del Piero, tiro dalla distanza che non impensierisce Storari. I ritmi di gioco si alzano, ma solamente per i padroni di casa che mettono in difficoltà centrocampo e retroguardia bianconera, sempre più confusa e inconcludente. Al 32esimo della ripresa la svolta del match con un super Cassano che, poco oltre il centrocampo s'inventa un tiro sul quale Chimenti, leggermente fuori dai pali non può nulla se non smanacciare e finire lui stesso nella rete e raccoglierlo dopo. Unica pecca per l'estremo difensore bianconero il quale si è sempre fatto trovare pronto in ogni occasione. Sampdoria in vantaggio grazie ad una magia del barese. Bianconeri nel panico, ma le speranze si affievoliscono man mano che i minuti trascorrono, nemmeno con l'ingresso di Candreva al posto di Diego scuote la squadra, e dopo tre minuti di recupero, la Sampdoria può festegiare meritatamente l'aggancio al Palermo al quarto posto in classifica.
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