29 Marzo 2010, 02:29
La 31esima giornata della serie maggiore vede Napoli e Juventus, entrambe vincenti, agganciare la Sampdoria a 48 punti oggi fermata in casa dal Cagliari. Pareggia anche il Genoa a Siena, grifoni che si dividono il settimo posto in classifica con la Fiorentina. Si dividono la posta in palio con una rete per parte Livorno e Bari, a reti inviolate Chievo e Parma. Nel posticipo serale di San Siro, tra Milan e Lazio finisce 1 a 1.
Come nella serie cadetta, in Serie A, valanga di pareggi, infatti sono ben quattro su sette incontri della domenica. Ma cominciamo con la vittoria del Napoli che, tra le mura amiche del San Paolo batte il Catania grazie alla rete di Cannavaro giunta al 52esimo. Torna alla vittoria al Juventus, infatti all'Olimpico di Torino batte per 2 a 1 l'Atalanta. Apre le marcature Del Piero al 30esimo per i bianconeri. Alla rete del pareggio con Amoruso, risponde Melo a meno otto dal termine dei tempi regolamentari. All'Artemio Franchi, la Fiorentina cala il poker contro l'Udinese. Vargas apre le marcature al 36esimo, Pepe al 41esimo trova la rete del momentaneo pareggio che chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa i viola dilagano: Gilardino al 57esimo riporta la formazione di casa in vantaggio, Santana al 67esimo e Jovetic all'85esimo mettono in cassaforte i tre punti che valgono l'aggancio al Genoa per sperare nuovamente in un posto nelle coppe europee. Ed ecco la serie di pareggi. Al Luigi Ferraris tra Sampdoria e Cagliari finisce 1 a 1, Nene all'81esimo risponde alla rete del vantaggio doriano di Guberti. Al Montepaschi Arena tra Siena e Genoa finisce a reti inviolate, stesso risultato al Marc'Antonio Bentegodi di Verona tra Chievo e Parma, mentre all'Armando Picchi il risultato finale è 1 a 1 tra Livorno e Bari. Allegretti al 24esimo del primo tempo porta in vantaggio i galletti, al 40esimo della ripresa Tavano firma il pari.
Nel posticipo serale che chiude la 31esima giornata, al Giuseppe Meazza i rossoneri perdono l'occasione di restare incollati alla diretta inseguitrice della capolista Inter. Un buon avvio di partita per gli uomini di Leonardo che trovano il vantaggio su un molto dubbio calcio di rigore concesso per atterramento di Flamini, praticamente il francese cerca il contatto con Kolarov e l'arbitro ci casca in pieno. Borriello va sulla sfera e mette alle spalle di Muslera. Il portiere intuisce la traiettoria e devia la palla facendo rabbrividire l'attaccante ex grifone. La Lazio c'è e non demorde costringendo la formazione di casa a ripiegare nella propria metà campo. Sugli sviluppi di fase offensiva gli aquilotti trovano il meritato pareggio con Lichtsteiner, fortunato a trovarsi nel posto giusto, al momento giusto, infatti la finalizzazione nasce da una disattenzione difensiva rossonera. Risultato che chiude la prima parte di gara con la squadra di Reja a tenere sotto assedio la difesa di casa. Nella ripresa i padroni di casa ci provano ma praticamente non cambia nulla, la Lazio tiene e si rende più volte pericolosa. Da segnalare la traversa colpita da Antonini al 10esimo.
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