| Classe 250 |
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Come da programma alle ore 13:15 (Italia 07:15) è partita la gara per la classe 250, la
temperatura dell'aria misura 20 gradi mentre l'asfalto 21 e l'umiditá 77 per cento, anche se le previsioni meteo davano
pioggia per la gara, al momento non piove, il cielo è comunque brutto e l'asfalto ancora bagnato. Schieramento pronto sulla
griglia di partenza del circuito di Shanghai e via al Gran Premio della Cina per i 21 giri che prevede la classe 250. |
| Partenza fluida senza incidenti tra i piloti che si avviano alla prima curva formando un lungo
serpentone dove al comando c'è Hector Barbera su Aprilia (Team Toth Aprilia) seguito a ruota da Marco Simoncelli su Gilera (Metis
Gilera) e Alvaro Bautista su Aprilia (Mapfre Aspar Team), quindi Julian Simon su KTM (Repsol KTM 250cc), Mika Kallio su KTM (Red Bull KTM
250), Alex Debon su Aprilia (Lotus Aprilia) e tutti gli altri, prima della fine del primo giro Manuel Poggiali su Gilera
(Campetella Racing) abbandona la gara, Simoncelli prende la testa del GP sorpassando Bautista, che a sua volta si
riprende il comando, poco dopo bagarre tra Simoncelli e Barbera a posizioni invertite, e mentre Lukas Peseck (Auto Kelly -
CP) abbandona, Barbera fa il suo primo giro veloce facendo registrare un secco 2'19"096 con successivo sorpasso ai danni
di Bautista sfilato poi anche da Simoncelli sino al quarto giro quando lo spagnolo riprende la posizione sull'italiano
per poi infierire su Barbera che in staccata lascia alle spalle, poco dopo Kallio in staccata sorpassa Simoncelli e in
piena curva dopo il lungo rettilineo Simon va lungo e Debon scivola a terra per poi riprendere la gara che sino al
settimo giro resta invariata, quindi le prime posizioni vedono Bautista al comando seguito da Barbera, terzo Kallio e a
ruota Simoncelli, quinto Hiroshi Aoyama su KTM (Red Bull KTM 250) e a seguire Yuki Takahashi su Honda (JiR Team Scot
250), Mattia Pasini su Aprilia (Polaris World), Ratthapark Wilairot su Honda (Thai Honda PTT SAG), Hector Faubel su
Aprilia (Mapfre Aspar Team), nel giro successivo situazione invariata con Kallio che fa il giro veloce staccando un crono
di 2'17"349 e sorpassa Barbera mentre il distacco tra Bautista ed il secondo gruppetto formato da Kallio e Barbera sale
a + 1"162 secondi, nel giro seguente Bautista scivola a terra nella curva del lungo rettilineo principale
, riprende la gara e Simoncelli si avvicina a Barbera, poco dopo Ayoama sorpassa Simoncelli e si porta in quarta
posizione e dopo dodici giri la situazione vede al comando Kallio seguito dal compagno di squadra Ayoama, Barbera e
Simoncelli, quindi Takahashi, Pasini, Wilairot e Faubel in ottava posizione, nel corso dello stesso giro bagarre tra
Barbera e Simoncelli che ottiene le terza posizione mentre davanti la situazione resta invariata con davanti le due KTM
di Kallio e Ayoama, alla fine del mega rettilineo Takahashi si porta davanti a Barbera ora quinto, a metá gara la
situazione vede Kallio al comando seguito da Ayoama, Simoncelli, Takahashi, Barbera, Pasini, Wilairot, Debon, Faubel,
Espargaro, Roberto Locatelli su Gilera (Metis Gilera), Eugene Laverty su Aprilia (Blusens Aprilia) e Bautista, ma poco
dopo Takahsci sorpassa Simoncelli ora quarto che nel giro successivo si riprende la terza posizione ai danni del giapponese
e Pasini in sesta posizione recupera mezzo secondo su Barbera che lo precede, nel successivo giro la situazione vede
sfilare in successione Kallio, Aoyama, Simoncelli, Takahashi, Barbera, Pasini, Wilairot, Debon, Faubel, Espargaro,
Laverty, Locatelli e Bautista, poco dopo Simoncelli va lungo e Takahasci ne approfitta prendendo la terza posizione che
al giro successivo si riprende con un po di bagarre tra i due ed il giapponese riesce nel sorpasso portandosi terzo,
a sette giri dal termine Pasini ha la meglio su Barbera, e Takahashi allunga su Simoncelli che nel corso del successivo
giro, Pasini recupera ben 4 decimi su Simoncelli. Situazione invariata sino al 17esimo giro quando
Takahashi fa il giro veloce fermando il crono a 2'16"567 mentre dietro il distacco tra Simoncelli e Pasini si riduce a
7 decimi, nel seguente giro Kallio stacca un crono di 2'15"890 sempre al comando della gara con dietro Ayoama, quindi
Takahashi, Simoncelli con incollato agli scarichi Pasini, poi Barbera Debon e Willairot, poco dopo Pasini ha la meglio
su Simoncelli, a due giri dal termine battaglia per la sesta posizione tra Barbera davanti e Debon dietro che ha poi
la meglio guadagnando la posizione, colpo di scena all'ultimo giro poco prima dell'ultima curva, Takahasci va dritto
con due possibili cause, rottura o benzina terminata, ma riesce comunque a passare sotto alla bandiera a scacchi spingendo
la propria moto mentre davanti Mika Kallio va a vincere il Gran Premio della Cina seguito dal compagno di squadra Hiroshi
Aoyama ed è doppietta per il team Red Bull KTM 250, sul podio anche Mattia Pasini per il team Polaris World. |
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