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Motomondiale - Gran Premio della Cina - Shanghai
Classe 125
In 125 Andrea Iannone domina e vince in Cina Come previsto ha piovuto l'uniditá e al 82 per cento, l'asfalto è bagnato con temperatura di 21 gradi e l'aria misura 20. Al via Stefano Bianco (S3+ WTR San Marino Team) non è schierato in griglia che alle 12:02 (in Italia 06:02) scatta dal circuito di Shanghai per i 19 giri e 100,339 km totali da percorrere in classe 125.
La partenza è stata fluida senza incidenti e alla prima curva si vedono sfilare tre Aprilia con Bradley Smith (Polaris World) al comando seguito da Andrea Iannone (I.C. Team) e Gabor Talmacsi (Bancaja Aspar Team) e tutti i trentatre piloti a formare un lungo serpentone, mentre ad un terzo dello stesso giro Iannone sorpassa Smith portandosi al comando del Gran Premio della Cina, nel giro successivo un dritto per Sergio Gadea causato dal grippaggio del motore della sua Aprilia (Bancaja Aspar Team) e gara finita per lo spagnolo, poco dopo Talmacsi in una spettacolare staccata si porta in seconda posizione a discapito di Smith proprio alla fine del lunghissimo rettilineo e Esteve Rabat su KTM (Repsol KTM 125 cc) va dritto ma rientra subito in gara e quando mancano 17 giri al termine la situazione nelle prime posizioni vede Iannone al comando seguito da Talmacsi e Smith, quindi Pool Espargaro su Derbi (Belson Derbi), Mike Di Meglio su Derbi (Ajo Motorsport), Sandro Cortese su Aprilia (Emmi - Caffe Latte), Stefan Bradl su Aprilia (Grizzly Gas Kiefer Racing), Joan Olive su Derbi (Belson Derbi), Simone Corsi su Aprilia (Jack & Jones WRB), Michael Ranseder su Aprilia (I.C. Team), Lorenzo Zanetti su KTM (SPA KTM Aran), Raffaele De Rosa su KTM (Onde 2000 KTM), Nicolas Terol su Aprilia (Jack & Jones WRB), Danny Webb su Aprilia (Degraaf Grand Prix), e nel corso dei giri successivi Talmacsi e Iannone si alternano al comando iniziando a fare giri veloci, Talmacsi in 2'25"8 e Iannone in 2'26"0 che si mantengono sino a quando mancano 15 giri (ed oltre) al termine mentre nasce una bagarre tra un gruppetto di piloti, Zanetti arriva lungo nella curva alla fine del mega rettilineo travolgendo Corsi che cade tornando poi ai box con la sua moto ed il manubrio piegato e gara finita, per Zanetti invece solo un lungo, due giri dopo Smith scivola cadendo a terra, gara finita e per fortuna senza conseguenze per l'inglese, quando mancano undici giri dal termine, le situazione nelle prime posizioni vede sfilare in successione Iannone, Talmacsi, Espargaro Di Meglio, De Rosa, Ranseder, Cortese, Bradl, Weeb, Olive e Terol, nel giro successivo Ranseder scivola ma resta in gara, alla fine del lungo rettilineo Talmacsi in curva supera Iannone nel corso del giro successivo, mentre alle spalle dei due si vedono sfilare Di Meglio, Espargaro, De Rosa, Cortese, Bradl, Olive, Terol, Tomoyoshi Koyama su KTM (ISPA KTM Aran), Ranseder, Dominique Aegerter su Derbi (Ajo Motorsport), Scott Redding su Aprilia (Blusens Aprilia Junior) mentre Webb scivola a terra senza conseguenze per il pilota che abbandona la gara e Iannone si riporta in testa allungando a + 7 decimi su Talmacsi, l'italiano ottiene anche il giro veloce con un crono di 2'23"793, nel giro seguente la situazione non muta, quando mancano sette giri al termine De Rosa va lungo ma resta in gara, e siamo al 14esimo giro dei 19 in programma quando Iannone porta il distacco a + 2'2 secondi su Di Meglio che si porta in seconda posizione a discapito del Campione in carica Gabor Talmacsi, nel successivo il divario aumenta a + 2'9 secondi tra Iannone e Di Meglio, terzo Talmacsi, leggermente staccato in quarta posizione Espargaro, molto piú indietro in quinta posizione Bradl, al seguente giro gara finita per Redding che apre il gas mentre la sua moto è sull'erbetta sintetica a bordo pista con conseguente caduta del pilota inglese senza danni fisici, gara finita anche per Randy Krummenache (Red Bull KTM 125) che mentre era in 17esima posizione viene abbandonato dalla sua KTM proprio sul rettilineo principale, a tre giri dal termine la situazione nelle prime posizioni vede sfilare al comando Iannone, quindi Di Meglio seguito da Talmacsi ed in successione Espargaro, Bradl, Olive, Terol, Cortese, De Rosa, Ranseder, Efren Vazquez su Aprilia (Blusens Aprilia Junior), Marc Marquez su KTM (Repsol KTM 125 cc), Rabat, Koyama, Stevie BonseyY su Aprilia (Degraaf Grand Prix), Pere Tutusaus su Aprilia (Bancaja Aspar Team) a due giri dal termine Iannone aumenta ulteriormente il distacco su Di Meglio portandolo a + 4'7 secondi mentre Talmacsi è ormai incollato agli scarichi del francese, al traguardo il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi è Andrea Iannone che va a vincere il suo primo Gran Premio dopo esser quasi sempre stato in testa al GP cinese e non esser mai andato oltre il settimo posto in gara, dopo l'italiano sul podio salgono Mike Di Meglio e Gabor Talmacsi.
Partenza della 125 Caduta senza conseguenze per Bradley Smith Bagarre tra Aleix Espargaro e Mike Di Meglio
Terza posizione finale per Gabor Talmacsi Ottimo secondo posto per Mike Di Meglio Vittoria per Andrea Iannone
 
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