| Classe MotoGP - All'Estoril in classe MotoGP vince Jorge Lorenzo |
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In classe MotoGP prima e terza le due Yamaha con in mezzo la Honda, infatti Jorge Lorenzo va a vincere il suo
primo Gran Premio in classe MotoGP, secondo Dani Pedrosa e podio anche per Valentino Rossi, ora la classifica del Mondiale di Motociclismo
vede al comando appaiati due spagnoli, Lorenzo e Pedrosa, Rossi terzo con un distacco di 14 punti, quarto Casey Stoner a meno 21 dai capi classifica. |
Veniamo ora alla gara che alle ore 14:03 (ora italiana) con cielo leggermente cupo e asfalto
in condizioni di asciutto è partita senza incidenti di sorta per i primi giri.
Partenza a razzo per le due Fiat Yamaha Team con davanti Jorge Lorenzo (che partiva dalla pole) e subito dietro Valentino Rossi partito
dalla terza posizione, quindi Andrea Dovizioso (JiR Team Scot MotoGP) che scattava dalla settima posizione guadagnando ben quattro posizioni,
Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), John Hopkins (Kawasaki Racing Team), Colin Edwards (Tech 3 Yamaha), Nicky Hayden (Repsol Honda Team),
Chris Vermeulen (Rizla Suzuki MotoGP), Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) e dietro tutti gli altri, sino al termine del primo giro quando
Rossi in scia a Lorenzo lo supera nel rettilineo, terzo sempre Dovizioso, quarto Pedrosa, poi Hopkins, Edwards, Vermeulen, Stoner, Loris
Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), James Toseland (Tech 3 Yamaha), e dietro si posizionano Sylvain Guintoli (Alice Team), Shinya Nakano
(San Carlo Honda Gresini), Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), Alex De Angelis (San Carlo Honda Gresini), Anthony West (Kawasaki Racing
Team), Marco Melandri (Ducati Marlboro Team) e a chiudere il serpentone Toni Elias (Alice Team), nel corso del ventiseiesimo giro Pedrosa
riesce nel sorpasso ai danni di Dovizioso lungo il rettilineo che poi si riprende nelle curve successive. Quando mancano venticinque giri
al termine la situazione resta invariata con Pedrosa sempre attaccato agli scarichi di Dovizioso studiandone le mosse, intanto il gruppetto
di testa stacca di oltre un secondo Edwards e Hayden, nel corso del ventitreesimo giro le posizioni di testa restano invariate con al
comando Rossi seguito dal compagno di squadra Lorenzo, quindi Pedrosa, Dovizioso, Hopkins, Edwards e Hayden mentre dietro si danno battaglia
Stoner, Vermeulen e Toseland, nel giro successivo Vermeulen si riprende l'ottava posizione e Toseland la nona ai danni di Stoner decimo,
all'ottavo giro mentre Hayden ottiene un crono di 1'37"975 De Puniet sorpassa Stoner, nel giro successivo Hopkins si fa sfilare
da Edwards e Hayden ritrovandosi in settima posizione, al decimo giro (di ventotto) Pedrosa sorpassa il connazionale Lorenzo poco prima
della fine del rettilineo dopo la linea del traguardo e dietro Hayden sfila davanti a Edwards, nel corso del dodicesimo giro nello stesso
punto Lorenzo si riprende la seconda posizione ai danni di Pedrosa ed ottiene anche il giro veloce (1'37"888) con Rossi sempre al
comando del Gran Premio del Portogallo, a chiudere il gruppetto di testa è sempre Dovizioso, dietro il duetto formato da Hayden ed Edwards
mentre piú staccato Hopkins, nel giro successivo al cavatappino Lorenzo si porta al comando ai danni di Rossi. A metá gara
troviamo sempre Lorenzo in testa con un nuovo giro veloce (1'37"850), dietro Rossi, Pedrosa e Dovizioso, lo spagnolo riesce poco
dopo a portarsi davanti a Rossi il quale va leggermente largo in curva, dietro sempre Dovizioso e Hayden che si avvicina ai quattro,
al sedicesimo giro gara finita per Dovizioso che cade senza conseguenze per il pilota, nel mentre il distacco tra Lorenzo e Pedrosa
aumenta ad un secondo, stessa sorte per l'americano Hayden, anche lui cade senza subire danni, quindi a dieci giri dal termine la
situazione vede sempre Lorenzo al comando del GP, secondo Pedrosa, tezo Rossi, quindi Edwards, Hopkins, Toseland, De Puniet, Vermeulen,
Stoner e Capirossi, il campione del mondo riesce a portarsi al settimo posto dopo aver sfilato De Puniet e Vermeulen in un sol
colpo mentre il distacco tra Pedrosa e Rossi aumenta quando siamo a meno nove giri dal termine con le altre posizioni invariate ma anche
Lorenzo aumenta leggermente il vantaggio su Pedrosa facendo un nuovo giro record (1'37"404) della giornata, nei giri successivi
il divario tra i due spagnoli aumenta ulteriormente, e Stoner si porta in sesta posizione a discapito di Toseland nel tentativo di
agganciare Hopkins lontano oltre sette secondi, mentre il divario Lorenzo - Pedrosa ora è di quasi due secondi, nel penultimo giro
De Puniet sorpassa Toseland, ma un leggero contatto tra i due porta il francese a cadere senza farsi male, risalito in sella chiude poi in
quindicesima posizione, davanti invece le posizioni restano invariate sino al passaggio sul traguardo di Jorge Lorenzo che va a vincere il
suo primo Gran Premio in classe MotoGP, secondo Dani Pedrosa e podio anche per Valentino Rossi. |
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