| Classe 250 - In classe 250 all'Estorli vince Alvaro Bautista |
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In classe 250 vince Alvaro Bautista.
Nella quarto di litro la vittoria va allo spagnolo Alvaro Bautista (Mapfre Aspar Team) dopo aver a lungo combattuto con Marco Simoncelli (
Metis Gilera) che chiude in seconda posizione davanti al finlandese Mika Kallio (Red Bull KTM 250) al foto-finish con una leggera toccatina
tra i due poco prima della bandiera a scacchi. Bene per Alex Baldolini (Matteoni Racing) che conquista quattro punti in classifica e due per
Federico Sandi (Zongshen Team of China). Non passano sotto alla bandiera a scacchi gli italiani Roberto Locatelli (Metis Gilera), Mattia
Pasini (Polaris World) e Fabrizio Lai (Campetella Racing). |
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Ora veniamo alla gara vera e propria che scattava alle 12:18 dando il via al GP del Portogallo dal circuito di Estoril per
il terzo appuntamento del Motomondiale 2008 il quale vedeva cielo leggermente nuvoloso con ampi spazi di sereno anche se
poco prima qualche goccia d'acqua è caduta sull'asfalto, quindi con tracciato non del tutto asciutto. Partenza pulita e
senza incidenti tra i concorrenti ed al primo passaggio sulla linea del traguardo al comando Alvaro Bautista (Mapfre Aspar
Team) seguito da Marco Simoncelli (Metis Gilera), Alex Debon (Lotus Aprilia), Mattia Pasini (Polaris World), il finlandese
Mika Kallio (Red Bull KTM 250), i due nipponici con davanti Yuki Takahashi (JiR Team Scot 250) e Hiroshi Aoyama (Red Bull
KTM 250) e tutti gli altri piloti a formare un lungo serpentone, due giri dopo Ho Wan Chow (Zongshen Team of China) cade
da solo e per fortuna senza conseguenze per il pilota cinese, a ventitre giri dalla fine la situazione vede sempre al comando
Bautista seguito a ruota da Simoncelli, quindi Debon e Pasini, nello stesso giro lo spagnolo cade praticamente da solo
a terra senza conseguenze per il pilota lasciando la terza posizione a Pasini, dietro seguono leggermente staccati Kallio,
Takahashi, Aoyama, Thomas Luthi (Emmi - Caffe Latte) e Julian Simon (Repsol KTM 250 c.c.), nel giro successivo aumenta
leggermente il distacco tra Bautista e Simoncelli, leggermente piú staccato il secondo gruppetto guidato da Pasini,
nel mentre Simoncelli fa il giro veloce (1'42"1) e Kallio si porta davanti a Pasini. Nel giro successivo Bautista
ricambia l'italiano con un giro veloce (1'41"8) portandosi a quasi due secondi mentre dietro il distacco sale a
4"7, successivamente Simoncelli gira lento di otto decimi e Bautista sferra un nuovo giro veloce, dietro la
situazione vede Pasini terzo, quarto Kallio, quindi Takahashi, Aoyama, Luthi, Simon, Lukas Pesek (Auto Kelly - CP) e Hector
Faubel (Mapfre Aspar Team), nel giro successivo Takahashi in scia riesce a portarsi davanti a Kallio proprio nel rettilineo
principale, al decimo giro la situazione in testa resta invariata tranne per Kallio che riesce a portarsi davanti a Pasini e
Aoyama sorpassa Takahashi, quindi in quinta e sesta posizione, al giro successivo il divario tra Bautista, leader
incontrastato del Gran Premio del Portogallo e Simoncelli aumenta a 6"275. Quando mancano undici giri al termine la
situazione vede sempre invariate le prime due posizioni di testa ma alle loro spalle Kallio riesce ad allungare staccandosi
dal secondo gruppetto ora capitanato da Pasini, Aoyama e Takahashi con posizione scambiate poco dopo tra i due giapponesi,
nel giro successivo Bautista si porta a + 7"794 da Simoncelli che ha un vantaggio su Kallio di + 4"778, dietro
a + 2"330 seguono Pasini, Aoyama e Takahashi a cui si aggiungono anche Luthi e Simon, ma Pasini va leggermente largo
e si fa infilare dai due giapponesi, nel giro successivo lo svizzero (Luthi) in pieno rettilineo svernicia Pasini. A meno
nove dalla fine la situazione vede sempre Bautista al comando con un distacco di + 9"110 su Simoncelli,
+ 13"003 su kallio, + 16"451 Takahashi, + 6"379 su Faubel che al momento è nono, nel giro successivo
Takahashi deve cedere sotto alla pressione di Luthi e la situazione vede Bautista, Simoncelli, Kallio, Luthi, Takahashi,
Aoyama, Pasini, Simon e Faubel che nel giro successivo muta leggermente con l'avvicendamento tra Aoyama sul
connazionale Takahashi, quando mancano ormai sei giri al termine Pasini nel rettifilo sorpassa in un solo colpo i due
nipponici, ma nell'imboccare la curva va leggermente largo e Takahashi si riprende la posizione, Pasini poco dopo
cade senza farsi male, si rialza ma due curve dopo è costretto ad abbandonare la gara per un problema ai freni lasciandosi
scivolare sull'asfalto la moto rimbalza piú volte sulla sabbia finendo la corsa contro le barriere di protezione,
il pilota è comunque illeso, dietro Bautista è sempre al comando a piú sei da Simoncelli con Kallio terzo a ruota,
quindi Luthi, Takahashi, Aoyama, Simon, Faubel, Hector Barbera (Team Toth Aprilia), Pesek, Pol Espargaro (Lotus Aprilia),
Roberto Locatelli (Metis Gilera) e Alex Baldolini (Matteoni Racing). Gara finita per "El Loca" che fa un dritto
molto probabilmente causato da un guasto alla sua Gilera; mentre siamo all'ultimo giro dove Bautista va a tagliare il
traguardo davanti a tutti con un distacco di + 07"050 da Simoncelli e Kallio che con leggere "sportellate"
sul rettilineo passano sotto alla bandiera a scacchi al foto-finish. |
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