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Davanti ad oltre 132.000 spettatori con un temperatura di 22 gradi nell'aria e 39 sull'asfalto alle 14:03 è
partito il quarto Gran Premio del Mondiale 2008 di Formula1 dalla Spagna sul circuito di Catalunya.
Lo shieramento di partenza
vedeva la prima fila composta da Kimi Raikkonen (Ferrari) e Fernando Alonso (Renault), seconda con Felipe Massa (Ferrari) e Robert Kubica
(BMW Sauber), terza fila con le due McLaren-Mercedes per Lewis Hamilton e Heikki Kovalainen, quarta fila per Mark Webber (Red Bull - Renault)
e Jarno Trulli (Toyota), quinta fila per Nick Heidfeld (BMW Sauber) e |
| Nelsinho Piquet jr. (Renault), sesta fila occupata da Rubens Barrichello (Honda) e Kazuki
Nakajima (Williams - Toyota), quindi in sequenza Jenson Button (Honda), Timo Glock (Toyota), Nico Rosberg (Williams - Toyota), Sebastien
Bourdais (Scuderia Toro Rosso - Ferrari), David Coulthard (Red Bull - Renault), Sebastian Vettel (Scuderia Toro Rosso -
Ferrari) le due Force India motorizzate Ferrari con Giancarlo Fisichella e Adrian Sutil e a chiudere lo schieramento
Anthony Davidson e Takuma Sato entrambi su Super Aguri (Honda), al via, partenza fulminea delle due Ferrari con Raikkonen
che mantiene la prima posizione, Massa guadagna la seconda a discapito di Alonso, dietro e alla prima
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curva si vedono sfilare in successione Hamilton autore di un sorpasso ai danni di Kubica, Kovalainen, Heidfeld che
guadagna ben tre posizioni, quindi Webber e Trulli e tutti gli altri ma pochi istanti dopo entra la safety-car in pista per una toccata
di Vettel ai danni di Sutil, infatti Adrian va in testacoda e Sebastian non puó far altro che centrarlo in pieno,
Davidson che è in coda ai connazionali centra Vettel, gara finita per i primi due (per il pilota della Super Aguri
gara finita all'ottavo giro) la safety-car resta sul tracciato per tre giri per permettere ai commissari di ripulire il
tratto dai residui lasciati dalle monoposto, alla ripartenza la situazione vede quando siamo al quarto giro Raikkonen in
testa, Massa secondo, |
| Alonso terzo, Hamilton, Kubica, Kovalainen, Heidfeld, Webber, Trulli, Piquet, Rosberg e tutti gli altri,
situazione che resta invariata sino al sesto giro quando Piquet fa un dritto perdendo la decima posizione rientrando poi diciottesimo,
nel contempo Raikkonen è il primo a scendere sotto l'1'23 (1'22"9), mentre Massa gira sull'1'23"0
pieno, dietro Alonso fa registrare lo stesso crono di Hamilton (1'23"6), al settimo giro nelle retrovie Piquet in sorpasso su
Bourdais tocca il francese, gara finita per la Renault del brasiliano con rottura delle sospensioni mentre la Toro Rosso riesce a
guadagnare la pit-line, quindi il pit-stop, ma i meccanici fanno spegnere il motore al francese causa la rottura del braccetto dello
sterzo, in pista tutto resta invariato sino al decimo giro, fatto salvo per Raikkonen che ottiene un nuovo giro veloce (1'22"596),
che migliora ancora nel successivo (1'22"508) cosí come il divario con un + 0"3 su Massa e + 0"5 su
Alonso, il giro successivo vede un distacco tra le due Ferrari di + 3"003 che sommariamente resta invariato sino al quindicesimo
giro quando il finlandese che scende sotto il muro del 1"22 (1'21"971) ed il distacco si porta a + 8"2 tra Raikkonen
e Alonso con Massa nel mezzo, al 16esimo giro iniziano le danze per i primi pit-stop ed il primo ad entrare è lo
spagnolo che rimonta gomme morbide rientrando in 11esima posizione tra le due Honda con davanti Barrichello e dietro
Button, due giri dopo mentre il distacco tra Massa ed Hamilton è di 7"110 gli uomini Ferrari si preparano per Massa
che entra e rimonta le morbide uscendo poi in ottava posizione, altri due giri e la situazione vede Raikkonen saldamente
al comando, quindi Hamilton, Kubica, Kovalainen, Heidfeld, Webber, Trulli, Massa, Rosberg, Barrichello, Alonso, Button,
Nakajima e Fisichella, pit-stop per Raikkonen e ancora gommatura morbida rientrando davanti al compagno di squadra ed
Hamilton si gode la momentanea prima posizione che deve lasciare nel giro successivo per aver effettuato il pit-stop con
ancora gomme morbide e temporanea prima posizione per il compagno di squadra Kovalainen che poco dopo a circa 220 km/h
la sua McLaren alla curva nove va dritta a causa del cedimento strutturale del pneumatico anteriore sinistro (anche se
i fattori causa potrebbero essere differenti), il finlandese finisce rovinosamente contro le barriere di protezione,
incuneandosi al di sotto delle stesse dopo, attimi di panico per tutti e nuovamente safety-car in pista seguita
dall'auto medica in soccorso al pilota che al momento è completamente coperto dai pneumatici delle barriere protettive,
all'intervento dei (vicini) Commissari la situazione non è delle migliori, infatti serve l'intervento di un mezzo atto
all'estrazione della monoposto, negli attimi che seguono il pilota finalmente viene riposto sulla barrella e anche se
leggrmente scosso solleva il braccio, segno che il pilota è coscente, al 23esimo giro Heidfeld è costretto al
pit-stop, carburante esaurito, ma siamo in regime di pit-lan chiusa, quindi possibilitá di penalizzazione per il pilota
tedesco, nel corso del giro successivo pit-line aperta e al successivo Barrichello entra, nell'uscire rompe l'alettone
anteriore a causa di una toccata, costretto poi ad effettuare un intero giro con parte del musetto infilato al di sotto
della monoposto, rientra poi a sostituirlo per riprendere la gara che riprende al 28esimo giro quando la safety-car
rientra, nel giro successivo la situazione vede Raikkonen, Massa, Hamilton, Kubica, Heidfeld, Alonso, Webber, Trulli,
Rosberg, Nakajima, Sato, Fisichella, Button, Coulthard, Glock e Barrichello, ad Heidfeld vengono inflitti 10 secondi di
penalty (stop and go) per pit-stop durante pit-lane chiusa, il pilota entra al 33esimo giro ed all'uscita si ritrova in
16esima posizione, poco dopo il padrone di casa è costretto a parcheggiare la Renault ai bordi della pista, gara finita
per Fernando Alonso a causa del cedimento del propulsore, al 36esimo giro gara finita anche per il brasiliano, Barrichello
si ritira, nel contempo Kovalainen viene trasportato in elicottero all'ospedale in forma precauzionale, al 39esimo giro
pit-stop per Sato che cambia gommatura da morbida a dura, due giri dopo Rosberg a metá del rettilineo principale parcheggia
la propria monoposto a causa della rottura del propulsore mentre la situazione in pista vede saldamente Raikkonen al
comando con alle spalle Massa quindi Hamilton Kubica Webber, Trulli, Nakajima, Fisichella Button, Coultard, Glock e Sato,
quando siamo al 43esimo giro, giro record per Massa 1'21"8 al 45esimo giro mentre il distacco tra distacco Raikkonen
e Hamilton è a + 7"406, altra carambola di pit-stop e tutti i restanti montano gomme dure, al rientro le posizioni
si accavallano sino al 48esimo giro quando le posizioni tornano nella sequanza prima della sosta, nei giri che seguono
Heidfeld si attacca agli scarichi di Fisichella, nel corso del 53esimo giro Coulthard e Glock si toccano, rottura
dell'alettone per il secondo con successivo pit-stop seguito dal primo per la foratura del pneumatico posteriore
sinistro dovuta al contatto tra i due mentre Heidfeld in scia alla curva del rettilineo principale sorpassa
Fisichella, grave errore dal muretto in casa Toyota, Trulli in quinta posizione viene richiamato ai box scambiato per
Glock, rientra poi in ottava posizionee giungiamo senza grosse sorprese sino a tre giri dalla fine quando Coultard
sorpassa Sato e le restanti posizioni invariate sino alla bandiera a scacchi che vede sfilare prima Raikkonen, poi Massa
per la seconda doppietta consecutiva in casa Ferrari, ora il finlandese si porta a quota 29 punti in classifica generale
davanti ad Hamilton 20 che taglia il traguardo in terza posizione, quindi Kubica e a punti anche Webber
Button, Nakajima e Trulli. |
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